GARDA – Al via la prima edizione del concorso “L’Oro del Benaco”

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Attorno al Garda negli anni sono stati ideati e organizzati parecchi concorsi che hanno premiato i migliori extravergini all’interno delle varie feste per la valorizzazione dei prodotti del territorio. Il Consorzio di tutela, per superare questo proliferare di piccoli riconoscimenti locali, ha pensato un concorso unico per tutto il Garda che debutta quest’anno: le premiazioni della prima edizione del Concorso unico per l’Olio Garda DOP “L’Oro del Benaco” si svolgeranno giovedì 16 maggio alle ore 20 in Corte Torcolo a Cavaion Veronese (VR) all’interno della Festa dell’Asparago. Nella stessa sera si svolgeranno anche le premiazioni del 45° concorso “L’Asparago d’Oro” e del 2° Trofeo Corte Torcolo Vino Bardolino Classico Doc; la festa proseguirà fino al 20 con chioschi di cucina tipica e degustazioni di prodotti locali.

I campioni di extravergine, consegnati dai due terzi delle 76 aziende imbottigliatrici iscritte alla DOP per un totale di 50 oli, opportunamente resi anonimi, sono stati valutati da un panel test di assaggiatori professionisti. I 10 oli selezionati dai tecnici (5 fruttato leggero, 5 fruttato medio) sono stati valutati inoltre da una giuria di giornalisti e chef e da una giuria di consumatori.

Garda olio“Senza nulla togliere a ciascuno dei vari concorsi locali che hanno sempre stimolato le aziende a produrre oli di grandissima qualità e a confrontarsi, non tutti i produttori – dice il presidente del Consorzio Andrea Bertazzi – riuscivano o potevano essere presenti a tutti i concorsi. Così il Consorzio di tutela ha istituito un concorso unico per tutto il Garda, così da poter anche valorizzare l’immagine stessa di tutto il marchio e degli stessi produttori associati che non si vedranno più limitati a premiazioni legate a singole feste”.

Con il concorso unico il Consorzio di tutela vuole stimolare i produttori a un impegno sempre maggiore per l’ottenimento di una migliore qualità dell’olio prodotto localmente unito al mantenimento della tipicità. Nello stesso tempo il concorso unico si propone di valorizzare le risorse umane implicate nel percorso che va dall’olivo all’olio, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera, i produttori, oltre che agli enti e le istituzioni che insistono sul territorio, con lo scopo di raccontare storie, aneddoti, testimonianze, nonché rievocando tradizioni e magari ripescando e rivitalizzando anche leggende popolari e quant’altro possa essere utile allo scopo di creare una specifica, mirata e attenta cultura dell’olivo gardesano e dell’Olio Garda DOP: tutto questo partendo dal paesaggio, dal territorio di produzione, dalla storia e dalle esperienze dirette e indirette all’interno della comunità gardesana”.

La qualità dell’Olio Garda DOP tra l’altro ha ricevuto una grande conferma all’ultimo SOL&Agrifood, la rassegna dell’agroalimentare di eccellenza organizzata ogni anno a Verona in contemporanea a Vinitaly, dove è stata presentata la guida Oli d’Italia 2013 del Gambero Rosso: tra i vari riconoscimenti, spicca per la sua importanza il premio speciale di miglior extravergine da ristorazione votato da una giuria di chef rappresentativi delle maggiori ragioni olivicole italiane, assegnato all’Uliva DOP Garda Trentino Monocultivar Casaliva del Frantoio di Riva di Riva del Garda (TN).

Garda olio2Il Consorzio per la Tutela dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Garda opera sulle tre Regioni lambite dalle acque del più grande lago italiano: Veneto, Lombardia, Trentino. Le Province che danno denominazione all’olio sono quelle di Brescia (Garda Bresciano DOP), Verona e Mantova (Garda Orientale Dop), Trento (Garda Trentino DOP). L’olio extravergine di oliva del Garda ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta dalla Comunità Europea nel novembre del 1997. Il Consorzio di Tutela, riconosciuto dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali nel 2004, è nato per tutelare e promuovere il prodotto, assistere e aiutare i soci nelle pratiche per ottenere la certificazione dalla raccolta all’imbottigliamento.  Il giovane Consorzio all’inizio contava una trentina di soci, ma in pochi anni è cresciuto molto fino a contare oggi n.479 soci tra olivicoltori, molitori e confezionatori.

L’alta qualità dell’olio Garda DOP è vigilata costantemente dal proprio Consorzio, dall’ICQ (Ispettorato Controllo Qualità) e da un ente certificatore in base a un disciplinare di produzione. Questo disciplinare fissa le varietà di olive ammesse, l’iscrizione degli uliveti, la delimitazione delle zone di produzione, la produzione massima per ettaro, i parametri chimici e organolettici. Una volta prodotto l’olio, l’ente certificatore preleva dal contenitore di stoccaggio alcuni campioni di olio da sottoporre ad analisi chimica e a un gruppo di assaggiatori esperti, il cosiddetto panel test, riconosciuti dal MIPAAF, che determinano se l’olio rientra nei parametri dettati dal disciplinare della DOP.