GARDA – “La motta” in consiglio, l’opposizione è critica

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In Consiglio comunale, lo scorso 30 aprile, erano state sollevate accuse da parte dell’opposizione, e precisamente dal gruppo Nuova Garda, riguardanti il chiosco “La Motta”, che sorge sul lungolago Europa con era esterna. Il chiosco, lo scorso aprile, era stato dato in gestione alla Elco snc di Garda, di cui Elenio Ragnolini è titolare, in seguito al bando pubblicato il 26 marzo 2012.

Garda chioscoIn modo particolare al sindaco Antonio Pasotti era stato chiesto se lì ci fosse un bagnino. Nel bando era infatti specificato che l’assegnatario avrebbe dovuto garantire un servizio di sorveglianza e assistenza ai bagnati nella porzione di spiaggia concessa e avrebbe dovuto informare immediatamente il Comando di polizia municipale ove sorgessero situazioni di pericolo per l’incolumità o per l’ordine pubblico. La risposta di Ragnolini, ad ogni punto contestato, non ha tardato ad arrivare: s’è detto dispiaciuto della situazione e ha precisato di essere assistente bagnante dal 1999, sia per acque interne che esterne, ossia lago e mare. La tessera, che certifica tali qualità, è valida fino al 31 dicembre 2013 ed è stata rilasciata dalla Federazione italiana nuoto (Fin).

In Comune, all’Ufficio del demanio, viene precisato che la presenza del bagnino, secondo quanto previsto dal bando, deve essere assicurata dall’1 giugno al 15 settembre dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18. Il sindaco ha aggiunto che il bagnino deve essere riconoscibile, indossando un capo di abbigliamento od un simbolo che ne consenta l’individuazione. A tali affermazioni Ragnolini ha risposto che, per quel che riguarda la presenza del bagnino, il bando non specifica date: in sostanza a suo parere il bagnino deve esserci solo quando il chiosco è aperto. Ha inoltre precisato che non appena lo permetteranno le condizioni meteorologiche indosserà un abbigliamento in grado di contraddistinguerlo. “Siamo i primi a desiderare di lavorare tranquilli ed in sicurezza”, ha concluso.