PONTEVICO – Abbandonato il progetto di un nuovo Polo scolastico

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No al nuovo polo scolastico di Pontevico. La giunta, guidata da Roberto Bozzoni, ha deciso di abbandonare il progetto del 2006 e di utilizzare parte del mutuo di 2,4 milioni di euro (concesso per i lavori dalla Cassa depositi e prestiti) per ristrutturare la scuola media Giovanni XXIII di via Ottavio Pontevico.

pontevico castello“Il patto di stabilità da una parte e la difficoltà di recuperare il resto dei soldi necessari alla costruzione del polo scolastico, dall’altra – afferma in Sindaco Roberto Bozzoni – ci hanno indotti ad operare per questa scelta”. La gara d’appalto per i lavori, edita nel 2010 aveva avuto esito praticamente nullo “Con il mercato immobiliare fermo – spiega Bozzoni – il rischio era che si ripetesse la stessa cosa e noi ci saremmo ritrovati con in mano un mutuo di cui abbiamo iniziato a pagare gli interessi, ma che non possiamo utilizzare e dall’altra una scuola in precarie condizioni”.

Oltre a questi problemi, la giunta si è trovata a fare i conti anche con i limiti di spesa imposti dal patto di stabilità. “Abbiamo quindi deciso – continua Bozzoni – di ristrutturare la scuola media con un primo intervento che dovrebbe aggirarsi tra i 500 e i 700mila euro. Stiamo aspettando l’autorizzazione della Sovrintendenza, che dovrebbe fare un sopralluogo in queste settimane, per poi iniziare i lavori durante le vacanze estive”. Il programma definitivo dei lavori dovrebbe essere consegnato a giorni dallo studio di progettazione di Ospitaletto incaricato. In ogni caso, la spesa per la ristrutturazione del complesso non supererà il milione e 200mila euro, cioè la metà del mutuo ottenuto nel 2011 per la costruzione del polo scolastico, perché i soldi restanti verranno utilizzati per altri interventi sul territorio di Pontevico.

Concludendo, Bozzoni spiega che questi saranno solo i primi lavori, infatti “c’è da rifare il tetto, che contiamo di appaltare per l’estate 2014 e altre opere che valuteremo con più calma. Stiamo anche pensando di mettere in sicurezza e di ripristinare il vecchio asilo, adiacente la scuola media”.