SAREZZO – Sport e Costituzione: libro per ragazzi al San Faustino

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Nell’ambito delle iniziative di educazione alla cittadinanza promosse dal Comune di Sarezzo e rivolte ai cittadini più giovani, in quest’anno scolastico 2012-13 è stato donato a tutti gli studenti delle classi quinte elementari il libro “È un gioco da ragazzi – La Costituzione scende in campo con parole semplici” (editrice AVE), con l’obiettivo di offrire un’ulteriore occasione per parlare di regole e Costituzione, identità nazionale, unità e comunione.

Sport gioco SarezzoLa proposta si concluderà sabato 11 maggio alle ore 9,30 al teatro San Faustino dove gli studenti avranno l’occasione di incontrare gli autori del libro Domenico Facchini e Corrado La Grasta e l’illustratore Fabrizio Zubani. Sarà presente anche l’assessore alla Pubblica istruzione Valentina Pedrali. Durante la mattinata i ragazzi potranno porre domande agli autori, vedere come nascono le illustrazioni di un libro e come vengono creati i personaggi e comprendere come mettere “le regole in gioco” nelle esperienze quotidiane che coinvolgono ciascuna persona, in particolare i più giovani. L’iniziativa è aperta a tutti.

La trama. Cinque dodicenni, un torneo di calcio estivo e il loro primo approccio con i valori più importanti per la vita di una persona: il rispetto delle regole, l’accoglienza dell’altro, l’aiuto reciproco. Ad accompagnarli in questo percorso c’è il signor Franco, maresciallo dei carabinieri in pensione e custode del campo da calcio comunale. Sarà per loro una sorta di guru e li aiuterà a scoprire la regola fondamentale per ogni cittadino italiano: la Costituzione.

La storia illustrata di questi cinque ragazzi è lo spunto per raccontare ai più giovani i principi e i simboli della nostra carta costituzionale, insieme alle storie degli italiani e delle italiane che l’hanno scritta, con le parole ma anche con la propria vita. “Un gioco da ragazzi sì – come recita il titolo – ma che vale la pena a far crescere uomini giusti e responsabili, quale che sia il rispettivo ambito professionale ed esistenziale”: lo ricordano nella prefazione il giornalista e telecronista Bruno Pizzul, voce storica per il calcio italiano e il commissario tecnico della nazionale azzurra Cesare Prandelli.