BRESCIA – Detassazione 2013 delle retribuzioni di produttività

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Il D.P.C.M. del 22.01.2013 – pubblicato sulla G.U. del 29 marzo 2013 ed entrato in vigore il 13 aprile – ha stabilito le modalità di attuazione della “detassazione” della download (1)retribuzione legata alla produttività per l’anno 2013.
La Circolare del Ministero del Lavoro n. 15/2013 del 03.04.2013 e la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 11/2013 del 30 aprile 2013 hanno fornito i primi chiarimenti interpretativi e attuativi del D.P.C.M. suddetto.
Per retribuzione di produttività si intendono le voci retributive erogate in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello territoriale o aziendale (da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle rappresentanze sindacali operanti in azienda) ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti.
La “detassazione” quindi dovrà essere applicata a decorrere dalla sottoscrizione di contratti collettivi territoriali (le varie rappresentanze di categoria datoriali e dei lavoratori si stanno attivando in tal senso) o aziendali (le aziende interessate a redigere un contratto specifico sulla detassazione sono invitate a confrontarsi sul tema con le rappresentanze sindacali operanti in azienda o con le associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale anche per il tramite della propria associazione di categoria).
Si deve aver cura di applicare l’agevolazione fiscale in base ai vari accordi sottoscritti a livello territoriale o aziendale.
Qui di seguito riepiloghiamo alcune informazioni sul tema “Detassazione”
Misura dell’agevolazione
Le somme erogate a titolo di retribuzione di produttività sono soggette a un’imposta del 10% sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e delle addizionali regionali e comunali

Soggetti beneficiari
Il regime fiscale agevolato è riservato ai lavoratori dipendenti del settore privato che abbiano percepito nell’anno 2012 redditi di lavoro dipendente (anche quelli prodotti all’estero) di ammontare non superiore ad € 40.000,00 al lordo delle eventuali somme assoggettate, sempre nel 2012, ad imposta sostitutiva del 10% in regime di “detassazione”. Non si considerano i redditi, percepiti nel 2012, sottoposti a tassazione separata o diversi da quelli di lavoro dipendente.
Limite
Il regime fiscale agevolato è applicabile sulle somme erogate a titolo di produttività nel corso dell’anno 2013 entro il limite massimo complessivo di € 2.500,00 (importo già al netto dei contributi previdenziali obbligatori trattenuti al dipendente).

Retribuzione di produttività

Come definito dal D.P.C.M. del 22.01.2013 ai fini dell’applicazione del suddetto regime fiscale agevolato, per retribuzione di produttività si intendono le voci retributive erogate che rientrino in una delle 2 seguenti definizioni:

1) somme retributive erogate in esecuzione di contratti con espresso riferimento ad indicatori quantitativi di produttività/redditività/qualità/efficienza/innovazione, o, in alternativa,
2) somme retributive erogate in esecuzione di contratti che prevedono l’attivazione di almeno una misura in almeno tre delle aree di intervento di seguito indicate:
ridefinizione dei sistemi di orari e della loro distribuzione con modelli flessibili, anche in rapporto agli investimenti, all’innovazione tecnologica e alla fluttuazione dei mercati finalizzati ad un più efficiente utilizzo delle strutture produttive idoneo a raggiungere gli obiettivi di produttività convenuti mediante una programmazione mensile della quantità e della collocazione oraria della prestazione;
introduzione di una distribuzione flessibile delle ferie mediante una programmazione aziendale anche non continuativa delle giornate di ferie eccedenti le due settimane; adozione di misure volte a rendere compatibile l’impiego di nuove tecnologie con la tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori, per facilitare l’attivazione di strumenti informatici, indispensabili per lo svolgimento delle attività lavorative;
attivazione di interventi in materia di fungibilità delle mansioni e di integrazione delle competenze, anche funzionali a processi di innovazione tecnologica.
Il Ministero del Lavoro ha precisato che nell’ambito del medesimo contratto (territoriale o aziendale) è possibile prevedere entrambe le fattispecie di retribuzione di produttività.

Applicazione dell’imposta sostitutiva da parte del datore di lavoro
Il datore di lavoro sulle somme rientranti nella retribuzione di produttività applica la “detassazione” in via automatica ai lavoratori ai quali abbia rilasciato il CUD/2013 (redditi 2012) in relazione a un rapporto di lavoro intercorso per l’intero anno 2012 da cui risulti un reddito di lavoro dipendente non superiore ad € 40.000,00.
Negli altri casi (il datore di lavoro non ha rilasciato il CUD/2013 o lo ha rilasciato solo in relazione ad un rapporto di lavoro intercorso per una parte dell’anno 2012) il sostituto d’imposta applicherà il regime fiscale agevolato solo previa comunicazione del lavoratore dalla quale risulti che il reddito di lavoro dipendente percepito nel 2012 sia stato non superiore ad € 40.000,00. Analoga comunicazione deve essere fatta dal lavoratore che nel 2012 non abbia percepito alcun reddito di lavoro dipendente.

Obblighi di comunicazione del lavoratore
Il lavoratore a cui è applicato il regime fiscale agevolato deve comunicare al sostituto d’imposta:
– se, per effetto del rapporto di lavoro intrattenuto con altro datore di lavoro nel 2012, ha complessivamente superato il limite di 40.000,00 di reddito di lavoro dipendente; – – se nel corso del 2013 abbia percepito ulteriori somme assoggettate a imposta sostitutiva del 10% da altro datore di lavoro al fine di rispettare fino a concorrenza il limite dei 2.500 Euro complessivi.
Il lavoratore ha la facoltà di rinunciare al regime fiscale agevolato (ad esempio perché non conveniente rispetto alla tassazione ordinaria in caso di reddito di importo basso e presenza di oneri la cui deduzione o detrazione sarebbe impedita dal meccanismo dell’imposta sostitutiva): in tal caso tale rinuncia deve essere formalizzata mediante richiesta scritta al datore di lavoro.

Deposito dei contratti collettivi presso la D.T.L.
I contratti collettivi territoriali o aziendali dovranno essere depositati entro 30 giorni dalla sottoscrizione (dalle associazioni di categoria firmatarie dell’accordo per i contratti territoriali, dal datore di lavoro nel caso di contratti aziendali) presso la Direzione Territoriale del Lavoro competente, allegando autodichiarazione di conformità dell’accordo depositato alle disposizione del D.P.C.M. del 21 gennaio 2013.
Il Ministero del Lavoro ha chiarito che:
– l’autodichiarazione di conformità potrà essere ricompresa all’interno dei contratti collettivi e quindi non necessariamente contenuta in un atto separato;
– per i contratti sottoscritti prima dell’entrata in vigore del D.P.C.M. e non depositati entro 30 giorni dalla sottoscrizione, il deposito potrà essere effettuato entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del D.P.C.M., cioè entro il 13 maggio 2013;
– per i contratti sottoscritti e depositati prima dell’entrata in vigore del D.P.C.M. (13 aprile 2013) che prevedono erogazioni di una retribuzione di produttività che abbia i requisiti stabiliti per il 2013, sarà sufficiente depositare l’autodichiarazione di conformità con l’indicazione degli estremi dell’accordo cui si riferisce. L’autocertificazione potrà essere inviata alla DTL anche a mezzo posta certificata, facendo fede, ai fini del rispetto del termine, la data di invio;
– in caso di accordi territoriali, il deposito dovrà essere effettuato da una delle associazioni firmatarie dell’accordo e non necessariamente anche dalle imprese che applicano l’accordo;

Efficacia degli accordi
Il Ministero del Lavoro ha chiarito che:
– l’agevolazione non può applicarsi per il periodo anteriore alla data di sottoscrizione del contratto collettivo al quale è data esecuzione;
– per i contratti sottoscritti in vigenza della precedente disciplina che però prevedono erogazioni di una retribuzione che risponde anche ai requisiti indicati nel D.P.C.M. del 21/01/2013, sarà possibile applicare l’agevolazione fiscale dal 1.1.2013.