ARCO (TN) – Scuola di Romarzollo: anche dalla Corea in visita

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Venerdì 3 maggio alla lunga lista dei visitatori internazionali s’è aggiunta una delegazione del Kiee, il Korean Institute of Educational Environment (Corea del Sud): la nuova scuola Leed «Platinum» di Romarzollo continua ad essere al centro dell’interesse di chi si occupa di costruzioni ecosostenibili, in questo caso inoltre in grado di garantire eccellenti livelli in tema di tutela della salute, di benessere e di qualità dell’apprendimento. Un vero e proprio punto di riferimento del settore, da tempo meta di un costante ‘pellegrinaggio’ scientifico, da parte di aziende e di organismi di settore di tutto il mondo, che a Romarzollo studiano, oltre a modalità costruttive e tecnologie, anche le pratiche a basso impatto, a partire dalla raccolta differenziata ‘spinta’.

Arco scuolaIl Kiee è un istituto ministeriale che promuove un’educazione ambientale consapevole e una nuova visione nella costruzione di strutture scolastiche globalmente sostenibili, per rispondere alle esigenze sempre più pressanti in tema di tutela dell’ambiente e di risparmio energetico. Accompagnata dal coordinatore della GBC Italia (Green Building Council) Sebastiano Cristoforetti, la delegazione è stata accolta dal benvenuto dell’assessore alle scuole del Comune di Arco Renato Veronesi, che ha portato il saluto del sindaco ed espresso il compiacimento per la visita.

La delegazione è stata poi guidata dall’ingegner Salvaterra della Martinatti Costruzioni (che ha diretto la costruzione dell’edificio scolastico) nella visita alla struttura e alle sofisticate tecnologie dell’edificio. Ed è stato con un certo stupore che gli ospiti coreani hanno potuto potuto rendersi conto dell’alto livello tecnologico e del livello di efficienza energetica, dei sofisticati sistemi di gestione delle risorse, del sistema di raccolta delle acque piovane, dei tetti «verdi», degli impianti fotovoltaici, della qualità degli ambienti interni. Tutte peculiarità che hanno portato al massimo livello, il Platinum, della certificazione Leed (conseguita nell’agosto del 2012), attribuito per la prima volta a un edificio scolastico al di fuori degli Stati Uniti.

Gli ospiti hanno poi visitato una delle classi, apprezzando non solo gli aspetti tecnologici dell’aula, ma anche il ‘clima’, ovvero la cordialità dei bambini e la loro vivacità, anche nella gestione dell’orto didattico. Alla fine tra ringraziamenti, doni e saluti c’è stato tempo anche per una fetta di torta di mele e un buon caffè.