BOVEZZO – Scuola e ambiente, tre piante nel cortile della Collodi

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Giovedì 9 maggio alle ore 9,30, nel giardino scuola elementare Collodi di via Veneto a Bovezzo, si terrà l’inaugurazione degli orti scolastici affidati alle classi prime e coordinati dai relativi insegnanti. “Ritengo questo momento importante dal punto di vista didattico – dice l’assessore all’Ambiente ed Ecologia, Mario Folli – infatti difficilmente i bambini hanno contatto diretto con la lavorazione della terra e soprattutto non sono abituati a vedere crescere i prodotti negli orti. Il progetto, che coinvolge oltre ai bambini delle classi anche gli adulti “nonni” che gestiscono gli orti urbani comunali, diventa un utile incontro tra generazioni di adulti e nipoti.

Piantare alberi BovezzoI referenti degli orti si sono resi disponibili, oltre alla loro presenza didattica, se richiesta, alla preparazione degli orti e a collaborare alla semina. Questo momento quindi è l’inizio di un vero e proprio nuovo tema didattico sul quale, in linea teorica, le insegnanti stanno già da tempo preparando i bambini con contributi dal punto di vista scientifico, di inquadramento temporale, di riflessione linguistica. La stagione che tarda a venire – continua Folli – non sappiamo bene se riuscirà a dare tutti i prodotti seminati prima della fine dell’anno scolastico; comunque sicuramente ci sarà un momento per il raccolto dei prodotti con il pieno coinvolgimento degli alunni. Per l’occasione, con le stesse classi si effettuerà la piantumazione negli spazi aperti della scuola, di tre alberelli, un gelso, un ulivo e un ginepro.

La scelta di un alberello per ogni classe prima vuole essere l’occasione di seguirne per cinque anni i cambiamenti e le permanenze, di prendersene cura, di farlo diventare “un amico” verde. Un momento per ricordare l’importanza e il ruolo degli alberi per la nostra sopravvivenza – conclude l’assessore – ma anche un momento per insegnare la salvaguardia e il rispetto per l’ambiente che ci circonda”. In linea con la collaborazione con l’assessorato all’Ambiente di Bovezzo ormai decennale, le classi prime della scuola hanno previsto due attività per coinvolgere gli alunni nelle tematiche dell’ambiente, partendo dal loro “verde più vicino”. Per tutto l’anno scolastico le insegnanti dell’area scientifica hanno lavorato sulla semina in classe, potendo far apprezzare i vari momenti della crescita e stimolando riflessioni sulle parti delle piantine.

Il Comune di Bovezzo
Il Comune di Bovezzo

Si è studiata la nomenclatura specifica delle parti della pianta e si sono osservate le differenze fra le varie specie vegetali. A settembre si era chiesta una generica collaborazione con l’assessore Mario Folli, che si era detto subito disponibile: l’idea era di realizzare l’inizio di un orto a scuola, utilizzando una parte del cortile dell’edificio nuovo, ora trasformata in area inutilizzata, dopo anni di buoni risultati di coltivazioni. La preparazione dell’orto e la sua riuscita prevedevano una mano esperta ed ecco che la scuola ha chiesto anche il coinvolgimento degli anziani che curano gli orti, nella località che il comune ha messo a loro disposizione. Sembrava importante un’apertura al territorio e all’iniziativa, favorendo la conoscenza fra i piccoli della scuola primaria e gli anziani del paese. Questa collaborazione è anche in vista di un loro coinvolgimento negli anni successivi della scuola: infatti, il loro ruolo di testimoni privilegiati di un passato recente diventerà di grande importanza per i bambini e le bambine che difficilmente potrebbero capire quante trasformazioni ci sono state nella vita quotidiana, nei giochi, nella scuola, nella società.

In aprile è stato preparato il terreno dove si realizzerà l’orto e in maggio le prime piantumazioni. La stagione non favorevole finora non ha aiutato lo svolgimento delle diverse fasi, ma questo è un progetto a lungo termine, che le insegnanti intendono far diventare una costante dei vari anni. A fianco dell’iniziativa dell’orto, si è pensato di chiedere all’assessorato la disponibilità di tre alberelli, uno per ogni classe prima. Le piante a disposizione saranno un ulivo, un ginepro e un gelso. La scelta di un  alberello per ogni classe vuole essere l’occasione di seguirne per cinque anni i cambiamenti e le permanenze, di prendersene cura, di farlo diventare “un amico” verde. In questo progetto, nato su suggestione del “Kaki tree project” a cui l’istituto di Bovezzo ha partecipato, si sono individuati obiettivi disciplinari sia scientifici che storici, ad esempio seguire cambiamenti e permanenze dell’albero, così come linguistici, per affrontare a un primo livello la distinzione fra testo narrativo e testo scientifico.

L’obiettivo superiore è però di cittadinanza: prendersi cura di un alberello potrebbe rappresentare il primo, piccolo passo per una responsabilità civica, un momento per ricordare l’importanza e il ruolo degli alberi per la sopravvivenza, per insegnare in modo semplice e concreto la salvaguardia e il rispetto per l’ambiente che circonda. All’evento saranno presenti le tre classi prime, gli insegnanti, l’assessore Mario Folli e gli operatori degli orti. In caso di maltempo l’iniziativa sarà spostata al 16 maggio.