PADENGHE – Il M5S va avanti sulla modifica del referendum comunale

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La democrazia partecipativa è uno dei principi fondanti del Movimento 5 Stelle e, attraverso la richiesta di modifica dei regolamenti riguardanti gli istituti di partecipazione popolare sulla res publica, il gruppo di Padenghe ha contribuito ad aprire una discussione per affermare i diritti di tutti.

consegna documenti 5 stelle
I documenti consegnati in Comune

Già in data 29 Marzo 2013 alcuni portavoce del movimento hanno provveduto a consegnare al sindaco la richiesta di modifica e completamento dello Statuto Comunale in materia di Referendum ( titolo VI partecipazione popolare, articolo 63, punti 3, 7 e 10 ) presentando una bozza di Regolamento Attuativo. Nello specifico è stato chiesto che:

– Per la richiesta di referendum consultivi ed abrogativi non sia più necessario il 30% dei cittadini iscritti nelle liste elettorali, ma sia sufficiente il 10% .

– il referendum sia comunque valido indipendentemente dal numero totale dei cittadini aventi diritto al voto che vi partecipano. Attualmente, affinché il referendum comunale (come quello nazionale) sia valido, devono partecipare il 50% più uno degli aventi diritto .

– L’esito del referendum sia inderogabilmente recepito dal consiglio comunale che non potrà addurre alcun tipo di motivazione contraria al risultato medesimo. Attualmente, se adeguatamente motivato dalla maggioranza dei consiglieri, le indicazioni referendarie possono essere respinte.

Il Segretario Comunale, con nota ufficiale, ha risposto affermando che “da una prima verifica le richieste risultano legittime e conformi all’ordinamento, ma mancanti in calce delle firme di un Consigliere Comunale o di 250 firme derivanti da una petizione”. Per informare la popolazione ed aver la certezza che questa richiesta venga discussa in Consiglio Comunale, il Movimento 5 Stelle di Padenghe si sta mobilitando con dei gazebo la Domenica mattina.

Continua inoltre la cosiddetta “operazione fiato sul collo”, che prevede la videoripresa dei consigli comunali e la successiva divulgazione on-line, su cui si sta attendendo una risposta ufficiale da parte della Giunta.