BERGAMO – Via libera al Piano Cave senza la Vas. Zanoni “interroga” l’Europa

0

L’eurodeputato Andrea Zanoni ha presentato un’interrogazione alla Commissione Europea per chiedere verifiche sulla possibile violazione del diritto comunitario derivante dalla mancata sottoposizione alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano Cave per la Provincia di Bergamo, approvato dalla Regione Lombardia nel maggio 2008. “La situazione arreca un grave danno alla tutela ambientale di un’intera provincia interessata da vastissime attività estrattive” ha detto Zanoni.

Piano cave BgIl Consiglio Provinciale di Bergamo, infatti, con la deliberazione n. 16 del 16 marzo 2004, ha adottato il Piano Cave, poi confermato dal Consiglio Regionale lombardo con il provvedimento n. VIII/619 del 14 maggio 2008, senza sottoporlo alla procedura della Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La Direttiva 2001/42/CE sottopone a VAS “i piani e i programmi… che sono elaborati e/o adottati da un’autorità a livello nazionale, regionale o locale oppure… previsti da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative” e, all’articolo 4, chiarisce come “la Valutazione Ambientale Strategica debba essere effettuata durante la fase preparatoria del piano o del programma e anteriormente alla sua adozione o all’avvio della relativa procedura legislativa”.

L’articolo 13 della Direttiva dispone che vadano sottoposti a VAS anche i piani approvati dopo il 21 luglio 2006, ancorché avviati prima del 21 luglio 2004. Le associazioni WWF, Italia Nostra e Legambiente hanno fatto ricorso contro il Piano (R.G. 1040/08) ottenendo dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia, la sentenza 1927/2012 che ha censurato l’assenza di VAS, applicando proprio l’articolo 13 della Direttiva. La sentenza n. 446/2013 del Consiglio di Stato, sullo stesso Piano Cave ha, invece, escluso la necessità di VAS, la natura self executing dell’art. 13 della Direttiva 2001/ 42/CE e, pur giudice di ultima istanza, non ha fatto ricorso al rinvio previsto dall’articolo 267 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea (TFUE). “Il Piano Cave della Provincia di Varese, approvato dal Consiglio Regionale Lombardo il 30 settembre 2008 n. 698 senza VAS, è stato oggetto della procedura Pilot/2706/11/ENVI, che ha portato la Regione Lombardia, con deliberazione della Giunta n. IX/4851 del 13 febbraio 2013, ad avviare la VAS postuma.

La Commissione è a conoscenza della situazione della Provincia di Bergamo che arreca un grave danno alla tutela ambientale, viste le vastissime attività estrattive nel territorio interessato? Invito la Commissione a verificare la possibile violazione del diritto comunitario, derivante dalla mancata sottoposizione a VAS del Piano Cave e dalla mancata sottoposizione alla Corte di Giustizia, da parte del Consiglio di Stato, della questione di interpretazione pregiudiziale dell’articolo 13 della Direttiva stessa» chiede Zanoni nell’interrogazione parlamentare.