SEBINO – Macchia oleosa nel lago: per l’Arpa non c’è inquinamento

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“Tutto fa pensare – ha detto ancora l’assessore Terzi – che si sia trattato di un fenomeno estemporaneo, molto probabilmente determinato dalle abbondanti precipitazioni che hanno aumentato il dilavamento (sia lungo la valle che dalle sponde) di materiali di tipo organico”.

Macchia SebinoCon queste parole di Claudia Terzi, assessore regionale all’Ambiente, sembra si possa dire fine alla vicenda che ha visto il lago d’Iseo protagonista nelle scorse settimane a causa di una macchia oleosa che si è presentata sull’acqua del Sebino.

Le analisi effettuate dall’Arpa non hanno riscontrato fenomeni di inquinamento, o elemento che facciamo temere per la salute dei cittadini.

Gli esiti degli esami dell’Arpa e dell’Asl sono stati presentati a Palazzo Lombardia lo scorso 30 aprile.
Presenti all’incontro c’erano l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Terzi, accompagnata dal suo direttore generale, alcuni dirigenti dei settori Salute e Turismo di Regione Lombardia, il direttore generale dell’Arpa (con i responsabili dei dipartimenti provinciali di Bergamo e Brescia), il direttore dell’Asl di Bergamo e i rappresentanti dell’Asl Vallecamonica-Sebino.

Prosegue l’assessore: “Non risultano sversamenti né da parte di insediamenti produttivi né di scarichi fognari, sfioratori e depuratori. In base ai dati acquisiti con sonda multiparametrica lungo le colonne d’acqua possiamo dire anche che non si è trattato (diversamente da quanto ipotizzato) di un fenomeno di ricircolo”.