LUMEZZANE – All’Odeon tornano gli anni ’80 benefici per la Caritas

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Il comitato organizzatore “Staserachesera!”, in collaborazione con l’associazione culturale “ColChiDeA” e con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura di Lumezzane, ripresenta la serata “80 voglia di…” per sabato 4 maggio alle ore 20,30 al teatro Odeon con l’ingresso a offerta libera. L’evento vuole essere una serata di raccolta fondi. L’idea è realizzare un momento ricco di ospiti, video clip di spot, telefilm, fatti di cronaca, musica e quant’altro inerente i mitici anni ’80 che cerca sì di sensibilizzare gli spettatori, non tramite immagini strazianti, ma semplicemente un tuffo nel passato, una serata divertente tramite semplici mezzi di comunicazione, in primis la musica.

Locandina 80 LumeCi saranno ospiti locali e dal mondo dello sport. Sarà inoltre presente una band che allieterà con musiche anni ’80 Frenzy e infine coreografie a cura dell’Asd Centro Danza diretto dalla maestra Davoli. A fine della serata sarà possibile comprare biscotti offerti dalle fornerie di Lumezzane, e verrà allestita anche una mostra di oggetti anni ’80. Per chi fosse interessato a sostenere la serata, può fare un’offerta al Centro Servizi Caritas, Banco di Brescia ag. n° 2, Lumezzane C/C 19272 IBAN IT66B0350054681-000000019272, causale: festa anni ‘80. Per usufruire della deducibilità fiscale, l’unica condizione è che il versamento avvenga tramite banca.

Perché donare l’incasso alla Caritas? Da parecchi anni, precisamente dal 2004, la Caritas opera sul territorio di Lumezzane e tramite il lavoro d’incontro e ascolto del centro “Spalla a Spalla” ha avuto modo di conoscere situazioni di indigenza gravi, anche nelle famiglie cosiddette “normali”. Da sottolineare che si tratta di famiglie e persone italiane, per lo più lumezzanesi, che si sono trovate a poter contare solo su di un reddito, quando questo esiste, con l’affitto e le altre spese da pagare, con una capacità di spesa decisamente inferiore alla media degli italiani, appena sufficiente a far fronte alle necessità quotidiane. Per queste persone è impensabile avere una dieta alimentare abbondante e diversificata.

Così da anni un centinaio circa di persone collabora nei vari servizi, fra questi nonni volontari e commercianti. La Caritas zonale gestisce l’opera segno della “Dispensa Alimentare” che dal 2007 si pone come obiettivo quello di sostenere concretamente le famiglie e i singoli in difficoltà, fornendo gratuitamente i generi necessari, ove si verifichi l’esistenza di una condizione di disagio effettivo. I numeri:
– 6 giorni alla settimana;
– 210 circa nuclei familiari a settimana serviti, per la maggioranza famiglie di 4 o più componenti, cioè una media di 3.360 persone al mese;
– 8.900 borse spesa distribuite;
– 31.745 pacchi di pannolini acquistati;
– 18.060 litri di latte;
– 14.200 kili di pasta;

In più: microcredito fino a 3.000 euro e Fondo emergenza per le famiglie.