VILLA CARCINA – Polemiche sulla mostra di caccia, Valtrompiacuore e Comune spiegano

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Sabato scorso 27 aprile è stata inaugurata alla Villa Glisenti di Villa Carcina la mostra “Robe di caccia” con l’esposizione di alcuni dipinti dell’artista Eugenio Busi sul tema venatorio e diverse attrezzature e cimeli di caccia, arrivate anche dalla collezione di Roberto Baggio, celebre calciatore oltre che appassionato cacciatore.

Mostra caccia Villa CarcinaMa al taglio del nastro all’allestimento promosso da Valtrompiacuore che, nella stessa villa, ha dato spazio anche ai lavori scolastici realizzati dagli studenti delle medie valtrumpline nell’ambito del progetto “A scuola di cuore” con cui il sodalizio ha fatto lezioni sugli adeguati stili di vita, sono nate alcune polemiche anche per un gruppo di animalisti che hanno voluto manifestare.

E su questo, l’amministrazione comunale di Villa Carcina e Valtrompiacuore vogliono precisare alcuni dettagli. Valtrompiacuore, associazione no profit affiliata all’associazione nazionale Conacuore, ha svolto nei mesi scorsi, presso le scuole della Valtrompia (prime medie di tutti gli istituti scolastici), una campagna esclusivamente incentrata sulla prevenzione cardiovascolare. “A scuola… di cuore”, questo il nome dell’iniziativa – si legge nella nota – ha portato alla realizzazione di alcuni elaborati che rappresentano esclusivamente i principi della prevenzione e della protezione del cuore e delle sue arterie da parte degli studenti e che sono tutt’ora esposti al secondo piano di Villa Glisenti.

Durante la campagna nelle scuole non sono mai stati trattati temi diversi dalla prevenzione cardiovascolare e questo senza timore di smentita. La mostra degli elaborati degli studenti è stata organizzata parallelamente alla mostra di “Robe di Caccia”, che ospita quadri realizzati dal pittore locale Eugenio Busi, solo per dar maggior risalto all’evento, vista la tradizione del territorio che le ospita. Ci dispiace che qualcuno – conclude la nota – probabilmente in maniera strumentale, abbia travisato gli ideali dell’associazione e della sua attività. Ci auguriamo che questo chiarimento eviti di esasperare gli animi inopinatamente surriscaldati.

1 Commento

  1. La strumentalizzazione non è certo degli animalisti, ma di chi ha avuto la sciagurata idea di unire due tematiche così contrapposte: cura della vita e distruzione della vita. La salvezza e l’orrore. Insomma un tentativo maldestro di ripulire un po’ del sangue di innocenti creature le armi dei barbari che impuniti reclamano ancora un posto nella nostra società. I ragazzi non saranno plagiati, hanno dalla loro un’ intelligenza critica che nessuna istituzione putrescente saprà smorzare.
    Complimenti a chi ha protestato contro la vergognosa iniziativa!

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