GARDA – Concessioni edilizie per fondi contro il cemento

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Si parla ormai da tempo della profonda crisi in cui il settore immobiliare versa, ma ciò non basta per salvare le bellezze gardesane dalla minaccia costante del cemento. E a distruggerle sono soprattutto le strutture di lusso, come mega mille, resort a cinque stelle, beauty center, circoli ippici e complessi esclusivi, la cui costruzione sembra non aver sentito in alcun modo la crisi del settore edile.

Garda cementoVisto poi il periodo attuale, i Comuni, per risanare le casse e far quadrare i loro bilanci, tendono ad essere totalmente accondiscendenti rispetto alle richieste di costruzione di chi intende investire nel loro territorio. Tra i paradisi gardesani che rischiano d’essere sommersi dal cemento rientra la Valsorda, che diverrà un centro ippico che si estenderà su 24 ettari, la piana di Maguzzano a Lonato, dove verranno realizzate villette di lusso, il pianoro delle Versine a Salò, il colle di Picedo a Polpenazze, che farà posto ad una beauty farm, i colli di Maclini e il Borgo +39 a Toscolano Maderno, il villaggio operaio di campione a Tremosine, la strada verso San Michele a Gardone Riviera. Opere che senz’altro consentiranno ai rispettivi Comuni di avere entrate finanziarie di una certa consistenza. Non solo famiglie ridotte in miseria, ma anche questi i risvolti negativi della crisi; risvolti che risentono di una logica pubblica troppo opportunista e poco attenta alla tutela dell’ambiente.