CETO – Giovane estorce denaro a un artigiano, arrestato

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Si è conclusa ieri mattina, domenica 28 aprile, l’estorsione operata da un giovane marocchino residente a Braone, Y. E., di 22 anni, con qualche precedente per reati contro il patrimonio, arrestato dai carabinieri di Capo di Ponte. La vittima, un artigiano di 43 anni di Capo di Ponte, aveva conosciuto lo straniero oltre un anno fa.

Manette normalCon il passare del tempo, il marocchino, esternando varie scuse, ha cominciato a chiedergli denaro inizialmente non acconsentite fino a che le richieste sono diventate pesanti, con minacce di bastonate e incendio dell’auto. E così, dietro queste minacce, una richiesta di 300 euro è stata soddisfatta a gennaio, poi ancora altri 300 a febbraio e 400 consegnati a marzo.

La vittima, preoccupata, non aveva più intenzione di pagare il giovane delinquente, quindi si è rivolto ai carabinieri cui ha raccontato quanto gli era accaduto, avvisando di un altro pagamento di 500 euro che avrebbe dovuto fare proprio ieri. L’incontro tra l’estorsore e la vittima si è svolto alle 10 a Ceto, nel parcheggio lungo la via Nazionale dove si erano nascosti anche i carabinieri.

Al giovane extracomunitario non sono state lasciate vie di fuga. Una volta afferrata la busta contenente solo 200 euro e non 500 come aveva richiesto, indispettito ha cercato di allontanarsi a bordo della propria auto, venendo poi bloccato immediatamente dai militari che lo hanno arrestato. Il denaro recuperato è stato poi restituito al denunciante. In attesa del processo, l’arrestato è stato associato mandato al carcere di Brescia a disposizione dell’autorità giudiziaria.