MONTICHIARI – Ultima vittoria davanti ai tifosi, secco poker al Trento

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Il Montichiari si congeda dal pubblico del Romeo Menti per questa stagione infliggendo un rotondo 4-1 al Trento che abbandona così definitivamente le più che residue speranze di agganciarsi in extremis al treno dei play out. La squadra allenata da Luciano De Paola, soprattutto all’inizio, ha dimostrato di avere maggiori stimoli, ma ha finito per pagare le incertezze della propria difesa, dovendo così lasciare via libera al successo della compagine allenata da Torresani che può così gioire per aver raggiunto la ragguardevole quota di 51 punti. In avvio, in effetti, è il Trento, alla ricerca della vittoria necessaria per cercare di scavalcare il Mezzocorona, a far vedere qualcosa di più, mentre sul fronte opposto il Montichiari, che non ha ormai più nulla da chiedere a questo finale di stagione, cerca di limitare al massimo il dispendio di energie.

Montichiari-28_500x375La prima emozione è comunque di marca rossoblù, con una serpentina di Zagari al 4′, ma l’esterno monteclarense, dopo essersi fatto largo nel cuore della difesa gialloblù, non riesce a dare la giusta direzione all’appoggio per l’accorrente Guglieri e finisce così per servire Rossi che può sventare la minaccia. Tra gli ospiti è senza dubbio Alberti il più pericoloso e sulla fascia di competenza riesce a mettere in difficoltà a più riprese la retroguardia monteclarense. Al 7′ un suo cross serve Aquaro, che dall’ingresso dell’area piccola gira di prima intenzione in porta, ma Viola è pronto a respingere di piede.

Dopo queste due fiammate il ritmo della gara rallenta. La squadra di De Paola cerca di costruire gioco, ma nonostante la buona volontà non riesce a presentarsi in modo minaccioso dalle parti di Viola. I locali chiudono con ordine tutti i varchi e pungono in avanti una difesa come quella trentina che non si kostra certo imperforabile. Al 31′, così, matura il vantaggio della formazione di Marco Torresani. Catalano batte una punizione tesa sulla tre-quarti. Il pallone giunge in area dove Fornito stacca più alto di tutti e batte inesorabilmente Zenga.

Un minuto più tardi il Montichiari potrebbe firmare l’immediato raddoppio, ma il beffardo tiro di Zagari da metà campo, con Zenga fuori dai pali, si spegne sopra la parte alta della traversa. Il 2-0 è comunque nell’aria e al 40′, sugli sviluppi di un cross profondo di Guglieri, Zagari di testa appoggia la sfera al centro dell’area, dove arriva Pagani che in semirovesciata insacca uno splendido raddoppio. Il primo tempo non è però ancora finito e prima dell’intervallo la sterile reazione dei gialloblù si concede il lusso di fallire ben due rigori in altrettanti minuti (il primo per fallo di Pagani e il secondo per un mani di Angioletti). Dapprima, al 43′, è bravo Viola ad ipnotizzare Gattamelata che si vede così respingere il suo fendente, mentre 1′ più tardi è Mazzetto a sciupare l’opportunità di accorciare le distanze colpendo in pieno la traversa. In avvio di ripresa i rossoblù possono così mettere in cassaforte il risultato e dopo un duetto tra Zagari e Fornito rimasto senza esito in avvio, al 7′ firmano il tris con una punizione telecomandata di Zagari, che colpisce in pieno il sette della porta difesa da Zenga.

A questo punto il Montichiari potrebbe dilagare e firmare il poker, ma preferisce non affondare i colpi. Il Trento, dal canto suo, ha l’opportunità di ravvivare il match e al 21′ un servizio in profondità lancia Aquaro in mezzo ai due centrali rossoblù. Il numero 9 gialloblù è bravo a precedere i due difensori e a trafiggere Viola in uscita per quello che diventerà poi il gol della bandiera del Trento. Nel finale, infatti, non solo la squadra di De Paola non riesce ad accorciare ulteriormente le distanze, ma si vede infliggere il poker da Mingardi che sfrutta al meglio un corner battuto da Guglieri per siglare la rete del definitivo 4-1 con il quale la squadra di Mister Torresani saluta con il sorriso il pubblico del Menti.