VALCAMONICA – Un inglese in Italia per ricostruire la storia del padre

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Joseph Smallman era il caporale dell’esercito inglese. Figlio di un minatore e nativo di Birmingham, nel 1943 era prigioniero a Plemo, frazione di Esine.

V guerraScappato dal campo il 10 settembre, voleva raggiungere la Svizzera per poi fare ritorno in patria e venne aiutato da una famiglia di Fucine di Darfo. Poi, per perseguire il suo obiettivo, Smallman avrebbe dovuto attraversare un fiume, probabilmente l’Adda, i cui ponti erano sorvegliati dai tedeschi. Così decise di sfidare a nuoto le gelide acque, ma qualcosa andò storto: il caporale inglese si ritrovò nudo in una capanna, con due donne accanto che cercavano di riattivargli la circolazione. Un vuoto di memoria ha precluso all’uomo la possibilità di comprendere cosa sia successo, ma grazie all’aiuto delle donne è poi riuscito a raggiungere la Svizzera.

Morto all’età di 80 anni, l’uomo ha lasciato che la sua storia venisse ricostruita dal figlio primogenito Trevor, che è riuscito ad incontrare la famiglia di Fucine che ospitò il padre. Da anni Trevor è alla ricerca delle due donne che salvarono il padre dal fiume, perlomeno della ragazza più giovane, che dovrebbe essere ancora in vita. Come riportato dal Giornale di Brescia, Trevor intende tornare in Valcamonica per le sue ricerche: “Nel 2009 sono venuto in Italia – ha spiegato Trevor Smallman, fratello di Glynis e Richard – e sono riuscito a incontrare un pezzo del viaggio di papà. Voglio tornare presto. Cerco i pezzi mancanti della storia”.