BRESCIA – Notte di operazioni per i Cc, sei arresti e 26 denunce

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Dopo un ampio servizio coordinato nel corso della notte e disposto dai carabinieri su tutta la Lombardia, il comando di Brescia ha arrestato sei persone e denunciandone in stato di libertà altre 26. I reati contestati vanno dalla detenzione per spaccio di sostanze stupefacenti ai reati conto il patrimonio e la persona. Ieri alle ore 23,30 circa, a Cazzago San Martino, dopo alcune specifiche ricerche, in seguito a una denuncia verbale di una 40enne residente a Paderno Franciacorta, è stato fermato G. L. 45enne, nullafacente, tossicodipendente, per furto aggravato.

Droga BsIn particolare, alle 22 la vittima era in bicicletta in via Reverberi quando è stata affiancata da un individuo a bordo di una moto che le ha strappato la borsetta a tracolla. I carabinieri, sulla base delle poche testimonianze rese dalla malcapitata, hanno intercettato verso il casello autostradale di Ospitaletto il malvivente che, alla vista dei militari, ha gettato gli effetti personali della signora in un campo prima di essere bloccato. La refurtiva è stata recuperata  è restituita alla vittima. L’arrestato è stato invece accompagnato ai domiciliare nella propria casa aspettando il rito per direttissima.

A Castrezzato, invece, i carabinieri hanno rintracciato P. R., calabrese di 49 anni, sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Castrezzato, con la prescrizione di non tornare a casa dopo le 21 e non uscirne prima delle 7. In particolare, i militari dopo un controllo fatto alla sua dimora, non trovandolo, si sono appostati aspettando che tornasse. L’uomo alle ore 22,56 ha fatto rientro e, bloccato dai militari, si è giustificava dicendo di essere uscito per acquistare le sigarette. Altra operazione verso l’1 quando i militari di Bagnolo Mella hanno arrestato un cittadino marocchino O. H., di 32 anni, residente a Brescia ma di fatto sprovvisto di permesso di soggiorno, perchè colto in flagrante per spaccio di sostanze stupefacenti.

Droga Bs2Dopo un servizio di pedinamento, ha controllato la sua Ford KA trovando, nascosti in un condotto di areazione sette palline  di cocaina da sei grammi, insieme a 260 euro. L’ arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza di Verolanuova  in attesa del giudizio per direttissimo. Alle 2,30 a Gavardo i militari del Nucleo Operativo e radiomobile di Salò, insieme a quelli di Sabbio Chiese per arrestare in flagranza per spaccio di sostanze stupefacenti T. M., nato in Marocco nel 1986, domiciliato a Gavardo, con regolare permesso di soggiorno, disoccupato e pregiudicato per reati specifici. In particolare, nel corso di un servizio di controllo e pedinamento, pianificato a dopo un’attività informativa relativa a episodi di spaccio nel territorio, sono intervenuti alla sua casa facendo una perquisizione al termine della quale sono stati trovati nella sua disponibilità nascosti in un armadio, 150 grammi di cocaina già confezionata in dosi, oltre a materiale per il confezionamento e bilancino di precisione.

E’ stato messo tutto sotto sequestro. L’ arrestato è stato invece portato alla casa circondariale di Brescia. Durante la notte sempre i militari di Sabbio Chiese hanno arrestato in flagranza per spaccio, B. L. classe 1978. In particolare, durante la perlustrazione hanno fermato il soggetto a bordo della propria auto mentre si aggirava con fare sospetto. Durante il controllo il soggetto ha mostrato segni dì nervosismo, quindi i militari lo hanno perquisito trovando dieci grammi di hashish. L’uomo è stato portato a casa in attesa del giudizio per direttissima. A Brescia è stato fermato per furto C. C., romeno di 23 anni. Poco prima dell’orario di chiusura, l’uomo era all’Esselunga in via della Volta dove, dopo aver eluso il sistema antitaccheggio, ha rubato dodici bottiglie di liquori di varie marche del valore di 300 euro venendo bloccato mentre si allontanava.

Infine, a Edolo è stato identificato e denunciato in stato di libertà un uomo di 63 anni del posto, nullafacente e con precedenti per reati contro il patrimonio, perchè ritenuto responsabile di furto aggravato in una cascina di Borgna. Nello specifico, dal 20 maggio al 16 marzo scorso l’uomo, a più riprese, dopo essersi introdotto nella cascina ha rubato vari attrezzi agricoli, un generatore elettrico, compressori, un trapano e generi alimentari per 3.000 euro. La refurtiva, rinvenuta ancora nella sua disponibilità, è stata recuperata e verrà restituita al proprietario.