BRESCIA – Operazioni dei Cc. In Spagna autista si salva con un sms

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Ieri, giovedì 25 aprile, la tempestività dei carabinieri di Brescia ha permesso di soccorrere un autotrasportatore colpito da un grave malore. Il malcapitato, trovandosi nella zona di Barcellona, in Spagna, con un sms ha segnalato al figlio, residente nel bresciano, lo stato di malore che gli aveva causato un’improvvisa parziale paresi con difficoltà di parlare.

Carabinieri TIRAllertato il 112, l’operatore vista la gravità della situazione, ha attivato la procedura che tramite l’Interpol ha permesso di contattare le autorità spagnole e segnalare il fatto. In poco meno di mezzora l’uomo è stato rintracciato e soccorso dalla polizia spagnola. Dopo essersi ripreso, il malcapitato, nonostante il consiglio dei sanitari spagnoli di fare una sosta per sottoporsi ad altri accertamenti, ha preferito continuare il viaggio di ritorno verso l’Italia.

Tentato furto alla cassa continua
Tentato furto alla cassa continua di Rezzato

A Borgosatollo, infine, il pronto intervento dei carabinieri ha fatto sì che un litigio in famiglia non sfociasse in qualcosa di più grave. Un giovane del posto, affetto da tossicodipendenza e in stato di alterazione psicofisica, si è scagliato contro i propri famigliari mettendo sottosopra la casa. Solo l’intervento dei militari e del 118 ha consentito al giovane di tornare tranquillo. A Rezzato il pronto intervento dei carabinieri ha bloccato il danneggiamento della cassa continua del supermercato Sma.

I militari giunti sul posto dopo una segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato dei movimenti sospetti vicini al supermercato, dopo aver constatato gli evidenti segni di effrazione dovuti al tentativo di rubare dalla cassa, hanno fatto alcuni rilievi tecnici. I malviventi messi in fuga dall’arrivo dei militari sono riusciti per pochi istanti a far perdere le proprie tracce. Infine a Brescia, i carabinieri del Nucleo Radiomobile, insospettiti da una Smart con a bordo tre persone, l’hanno controllato.

Dei tre occupanti, uno, un giovane di origine brasiliana di 22 anni, aveva ricevuto il provvedimento di divieto di ritorno a Brescia per anni tre con scadenza 3 febbraio 2016 ed è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà, mentre il conducente dell’auto, un italiano di 46 anni residente a Montichiari è stato denunciato per guida senza patente dopo che gli era stata revocata.