VARANO (PR) – Tutto pronto per Asimotoshow, il festival dei motori

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Il 12° Asimotoshow, è ormai definito nei suoi programmi (dal 10 al 12 maggio) che vedono protagonisti grandi Marchi del passato alcuni dei quali ancora presenti oggi sul mercato. Ogni anno si può dire che come la “fenice” Asimotoshow risorga dai successi dell’anno precedente, sapendo trovare nuova linfa vitale, grazie agli spunti che continua ad offrire la storia multiforme del motociclismo. La storia delle due ruote, salvo poche eccezioni, non vanta la presenza di grandi gruppi industriali come in ambito automobilistico, ma trova la sua maggior ricchezza di contenuti ed eventi nel coraggio imprenditoriale , nella ricerca d’innovazione, nei successi e nei clamorosi insuccessi di personaggi che hanno creato i motocicli che ogni anno a Varano vengono celebrati.

Un aspetto importante che Asimotoshow ha sempre curato molto è l’aspetto sportivo, infatti la moto è strettamente legata alla velocità, non c’è marca motociclistica che non abbia percorso la via dell’agonismo, sia per pubblicizzare i suoi prodotti, che per sperimentare e testare attraverso la competizione. Ogni anno a Varano la tre giorni si conclude con la Parata dei Campioni che vedrà in pista Campioni Mondiali, Europei e Italiani che guideranno le moto che hanno portato al successo. Tra questi spiccano nomi famosi conosciuti anche dai non appassionati Phil Read, Carlos Lavado, Marco Lucchinelli, Pier Paolo Bianchi, Eugenio Lazzarini, e l’americano Freddie Spencer che sino a pochi giorni fa, deteneva il record di più giovane vincitore di una gara mondiale, esautorato dall’astro nascente, lo spagnolo Marc Marquez, che ha trionfato ad Austin il 21 aprile.

Modelli di Benelli
Modelli di Benelli

Anche le donne saranno protagoniste ad Asimotoshow infatti ritorna al raduno parmense la parigina Sophie Smith, giornalista e presentatrice televisiva. La sua prima moto fu una Triton 650 per il suo esordio a Nogaro. Sophie porta a Varano una originale Seeley G50 ex Woodman. Sophie vanta un fan club anche in Italia. Il nostro Paese sarà rappresentato da Nadia Rossi campionessa nazionale sidecar nel 2004, 2005 e 2007, passeggera del pluricampione europeo Walter Galbiati. I numerosi avvenimenti che caratterizzano questa edizione si possono dividere per tipologia:

Gli anniversari:
i 110 anni di Harley Davidson saranno illustrati da un’esposizione completissima di 40 moto che passo passo faranno rivivere l’evoluzione tecnologica della Marca di Milwaukee, i 100 anni della britannica Velocette vedranno in esposizione una decina di modelli
i 40 anni delle Bimota che scenderanno in pista per una parata d’onore.

Le mostre tematiche:
il  Registro Storico Benelli porterà a Varano 15 motociclette tra le quali 3 Morbidelli da Gran Premio, 3 Motobi Corsa, esemplari di MBA, Parisienne, Piovaticci, Sanvenero, 4 Benelli Grand Prix – 350 e 500 che furono guidate da Pasolini,  e Saarinen e la 250 con la quale Kel Carruthers si laureò Campione del Mondo nel 1969. Di grande interesse 20 moto  jugoslave  Tomos all’esordio a Varano
10 rarissime Moto Perugina. Le Rudge & Python con una rarità, rappresentata dal ritrovamento, una Rudge TTR 250cc a 4 valvole radiali, trasformata da aste e bilancieri a doppio albero a camme in testa. La storia della moto francese sarà illustrata dalla presenza di un nutritissimo gruppo di oltre 30 esemplari che faranno rivivere a Varano la storia delle due ruote d’oltralpe dall’inizio  agli anni ’60 del secolo scorso.

Si può dire che la Francia sia stata sin dai primordi la culla della motocicletta a livello mondiale. Marche quali Peugeot e Terrot aprirono la strada; a proposito della casa Sochaux  sarà presente a Varano una rarissima bicilindrica 4 valvole doppio albero a camme in testa della quale furono costruiti solo 3 esemplari oggi spariti, questa è una ricostruzione fedelissima su documenti dell’epoca. Molte la marche presenti Motobecane, Monet&Goyon, Gnome & Rhone, Rene Gillet, Dollar, Dresh, KoehlerEscoffier, Durandal, alcune veramente poco conosciute in Italia sarà una grande opportunità per il pubblico. Queste moto scenderanno in pista venerdì alle 14,30.

Completano il panorama le esposizioni organizzate da: Registro Storico Gilera – Squadra corse Laverda – Team MV Agusta – Team Stefan Friedl – I Team dei Sidecar –  Il Registro Storico Ariel – le moto da corsa dell’Amicale Spirit of Speed.

Le celebrazioni:
il Club Antiche Moto di Brianza che insieme Veteran Car Club di Como presenti con 30 moto, organizzano una mostra fotografica sul famoso Circuito del Lario, che si disputò per 15 volte dal 1921 al 1939 . Si trattava di una gara massacrante su oltre 200 km. di  strade sterrate, che ha segnato la storia del motociclismo agonistico italiano. Gianmarco Maspes grande studioso della competizione, la farà rivivere con immagini inedite delle imprese di vincitori quali Varzi, Nuvolari, Tenni e Pagani.

I ricordi
Renzo Pasolini e Jarno Saarinen. A 40 anni dall’ incidente di Monza avvenuto il 20 maggio 1973, il Registro Storico Aermacchi sarà presente con una mostra fotografica allestita negli spazi ASI per ricordare i due piloti, che persero la vita al Curvone di Monza. Pasolini era in sella alla Aermacchi-HD 250 bicilindrica a due tempi, mentre il finlandese guidava una Yamaha 250, sempre a due tempi.
Quel tragico episodio  cambiò le corse e portò ad accrescere la sicurezza sulle piste, il Registro Storico Aermacchi esporrà anche immagini messe a disposizione dalla famiglia Pasolini. Due piloti amatissimi dagli appassionati, Pasolini e Saarinen ancora oggi vivono nel cuore dei motociclisti. Due moto, una Aermacchi e una Yamaha 250 saranno esposte nell’area. Ma la mostra fotografica non sarà l’unico momento che Asimotoshow dedicherà ai due grandi campioni: è prevista infatti una parata in pista. Guideranno il gruppo Renzo Pasolini junior e il campione Chas Mortimer che era in gara quel giorno, seguiti da numerosi appassionati in sella a  Aermacchi Ala Oro, Benelli GP e Yamaha. Sarà presente la moglie del pilota signora Anna.

Le sfilate
la Parata dei Campioni che chiuderà la manifestazione vedrà in pista oltre ai già citati piloti di grandissima classe: Paolo Campanelli, , Pier Francesco Chili, Roberto Gallina, Gian Franco Bonera, l’immancabile Sammy Miller, Chas Mortimer, Jean Francois Baldè, Tony Smith, Jean Claude Castella, Vittorio Zito, Fabio Biliotti, Remo Venturi, Paolo Binarelli, Sergio Bongiovanni, Augusto Brettoni, Fosco Giansanti, Kiki Guglielminetti, Gianni Perrone, Marco Dall’Aglio  e i sidecaristi Franco Martinel, Guido Sala, Walter Galbiati e Franco Donati. Una presenza particolare è quella di Norris Rancourt  da Sacramento, California – che tra il 1961 e il 1963 ha partecipato a 35 gare di campionato americano su una Parilla 250 monocilindrica collezionando 25 vittorie. Tra le sue imprese, l’aver battuto, a Laguna Seca, la Honda 4 cilindri CR161 guidata da Don Vesco, campione assoluto AFM 1962 e 1963. Norris guiderà a Varano una Parilla 175 MSDS del 1960, la moto  con la quale Giuseppe Rottigni vinse il 5° Motogiro d’Italia nella categoria F3 nel 1957 e Vittorio Brambilla il Trofeo Cadetti del 1958.

Nelle tre giornate, come di consueto, si alterneranno le batterie in pista, che vedranno impegnati 600 centauri per ben quattro volte. Tra moto in pista e in esposizione saranno almeno 1000 i motocicli di ogni età, cilindrata, foggia  e blasone che il pubblico potrà vedere e fotografare. Asimotoshow è per tre giorni è il trionfo dell’amore per le due ruote, che negli anni ha contagiato anche i molti non appassionati, che però hanno preso l’abitudine di visitare il paddock, ed assistere alla batterie in pista. Come sempre l’ingresso sarà libero. Si crea a Varano de’ Melegari ogni anno, un connubio tra appassionati e neofiti, che ha fatto si che tutta la zona sia coinvolta dall’evento, che negli ultimi anni è stato “adottato” dagli abitanti di Varano, che hanno capito e apprezzato, la passione e la correttezza di questi collezionisti.

Asimotoshow 2013 si conferma un evento molto vario e adatto al pubblico degli appassionati delle due ruote ma anche ai curiosi, che a Varano toccano con mano la passione, la cordialità e dell’amicizia che caratterizza questi motociclisti, che ogni anno si programmano la stagione considerando un punto fermo la “festa italiana delle due ruote storiche” nelle colline parmensi. L’area oltre ad un impianto molto adatto a questo genere di manifestazione, offre splendidi paesaggi, cultura, località ricche di storia e tradizioni e la sua enogastronomia, un‘ulteriore attrattiva sempre gradita. L’ASI è molto impegnata in questa manifestazione che è una delle più importanti che organizza direttamente ma crede profondamente che offrire eventi di questa portata al pubblico rientri tra i suoi doveri istituzionali e che l’esposizione dei mezzi statici e in movimento sia il miglior modo di fare cultura.