MARCHENO – Medaglia al valore per l’alpino decano Giacomo Vivenzi

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A Marcheno consiglio comunale tutto dedicato al decano del paese, ovvero Giacomo Vivenzi “el Cumilì”, giunto al traguardo dei cento anni. Internato e prigioniero di guerra, è stato insignito della medaglia al valore consegnata direttamente dal Prefetto di Brescia Narcisa Brassesco Pace.

Il decano alpino Giacomo Vivenzi
Il decano alpino Giacomo Vivenzi

Un regalo di compleanno inaspettato quanto prezioso per ciò che rappresenta. Giacomo Vivenzi, penna nera nel glorioso battaglione Vestone, fu catturato dai tedeschi nel settembre del 1943. Fu imprigionato in Germania, quindi a Odessa. E’ una delle colonne del gruppo alpini di Marcheno che lo hanno segnalato al Presidente della Repubblica per la medaglia al valor militare.

Riconoscimento più che meritato e condiviso con gli ospiti presenti, dal prefetto Brassesco Pace al sindaco di Marcheno Barbara Morandi. Non è voluto mancare nemmeno il primo cittadino di Lumezzane Silverio Vivenzi al quale lo legano vincoli di parentela.

Presente anche il consigliere provinciale Roberto Gitti oltre a numerose autorià civili e militari e naturalmente i gruppi alpini con relativi gagliardetti dei comuni limitrofi. La cerimonia di premiazione si è svolta nella sala consiliare del Comune nell’ambito delle celebrazioni per il 25 aprile.