BRESCIA – Spaccio di droga e furto di cellulari, notte di arresti sul Garda

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La scorsa notte alle ore 3, a Desenzano del Garda, i militari dell’Aliquota Operativa, nel contesto di un’attività mirata di contrasto delle fenomenologie connesse allo spaccio di droga e a conclusione di specifici accertamenti hanno arrestato per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, E. A., nato in Marocco nel 1980.

La droga sequestrata a Desenzano
La droga sequestrata a Desenzano

Nella circostanza, i carabinieri dopo un prolungato servizio di osservazione  nell’area davanti a una cascina di Parantonello monitorata da giorni per anomali movimenti di persone, hanno bloccato il marocchino sottoponendolo a perquisizioni personali e domiciliari che hanno consentito di recuperare e sequestrare sette grammi di cocaina già divisa in undici dosi pronte per la vendita oltre 1.100 euro in contanti.

La Bmw bloccata a Leno
La Bmw bloccata a Leno

L’arrestato è stato trattenuto nelle camere sicurezza della compagnia di Desenzano in attesa del rito per direttissima. Sempre questa notte, ma a Leno, i carabinieri di Bagnolo Mella, nel corso di  specifici servizi per contrastare i furti, hanno intercettato sulla Sp VII Bagnolo Mella – Seniga, all’altezza di Porzano, una Mercedes seguita da una Bmw corrispondente alla descrizione del veicolo che era stato notato poco prima allontanarsi da un negozio di telefonia di Leno, in via XXV Aprile, dove c’era stato un furto.

I carabinieri hanno intimato l’alt alle due auto che, però, sono fuggite. La Mercedes si è dileguata, mentre dopo qualche chilometro i carabinieri hanno bloccato la Bmw. Il conducente era un cittadino rumeno, L. B. del 1983, che dopo gli accertamenti è stato dichiarato in arresto per furto aggravato in concorso. Lo stesso, secondo la ricostruzione fatta, aveva partecipato al furto facendo da palo mentre altri tre complici, poi fuggiti sulla Mercedes, avevano forzato la  porta d’ingresso del citato negozio danneggiando gli arredi e rubando due cellulari. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza di Verolanuova in attesa del rito per direttissima. Sono in corso altre indagini per identificare  i complici.