CHIARI – Gemellaggio a Dublino, ecco il racconto di Vanessa

0

Sono tornati solo da qualche giorno i ragazzi che grazie al Comitato Gemellaggi di Chiari hanno potuto godere di un soggiorno in Irlanda (dal 17 al 20 aprile).

GruppoDublinoLa comitiva, di quest’anno (terzo per l’iniziativa)  era molto numerosa:formata da 35 studenti e quattro insegnanti delle due classi di Terza Media delle Scuole Statali Toscanini e Morcelli, precisamente hanno partecipato al tour a Dublino la Terza A della Scuola Media Morcelli con i prof. Antonio D’Apuzzo  e Andrea Pedretti e la Terza D della Scuola Media Toscanini al seguito del dirigente scolastico prof. Gianluigi Cadei e della prof.ssa Teodora Venturini. Il drappello dei 47 clarensi è stato guidato per le vie dublinesi dall’assessore Roberto Campodonico presidente del Comitato Gemellaggi di Chiari, l’assessore alle Politiche Scolastiche Gabriele Zotti, gli esponenti del Comitato Gemellaggi Riccardo Bonassi e Silvano Marelli e quattro collaboratori – Livio Galli,  Mattia Lorenzi, Alessandro Lancini ed Annalisa Caprioli – che ne seguono attivamente le iniziative.

Sabato 20 aprile si è conclusa questa terza esperienza del viaggio d’istruzione in Irlanda avviato nel 2011ed inserito, a cura del Comitato Gemellaggi presieduto dall’assessore Roberto Campodonico in collaborazione con i dirigenti scolastici, nel Piano di Diritto allo Studio per gli alunni di Terza Media degli Istituti Comprensivi Statali Toscanini e Martiri della Libertà di Chiari.

Riguardo alla fantastica esperienza, Vanessa Campodonico, di 13 anni, ha scritto la sua cronaca del viaggio.

“Siamo partiti mercoledì 17 aprile alle 6.45 dal parcheggio di Viale Mazzini per raggiungere l’aeroporto di Linate dove ci attendeva il volo per Dublino. Eravamo alloggiati al Generator Hostel Dublin della capitale irlandese e, subito dopo l’arrivo, abbiamo cominciato a conoscere la città. Giovedì 18 aprile abbiamo visitato la Guinness Storehouse, il museo della celebre birra irlandese prodotta dal 1759 ed oggi una delle birrerie più note in tutto il mondo. Poi ci siamo diretti alla cattedrale di St. Patrick, la chiesa più importante dell’Irlanda dedicata al patrono San Patrizio e costruita proprio nel luogo in cui il Santo, attingendo acqua da un pozzo, nel V secolo battezzò i primi fedeli irlandesi convertiti alla religione cattolica.

Venerdì 19 tappa al Trinity College, la sede universitaria più antica dell’Irlanda fondata addirittura nel 1592 dalla regina Elisabetta I e quindi visita  al Castello di Dublino dove hanno regnato i Normanni fino al Cinquecento e in seguito sede del Regno d’Irlanda fino all’Ottocento e dal 1801 fino al 1922 sede del Parlamento per il Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda. Abbiamo completato il nostro giro turistico con altre interessanti tappe all’Hospital dove si trova l’Irish Museum of Modern Art, al General Post Office, alla cattedrale Christ Church e ci siamo diretti al The Temple Bar, il quartiere più pittoresco di Dublino dove si trovano una miriade di pub, negozi e ristoranti di grande attrattiva. Naturalmente non poteva mancare la sosta all’Hard Rock Cafè di Dublino! Il nostro viaggio d’istruzione si è concluso con il rientro a Chiari in volo da Dublino a Linate nella serata di sabato 20 aprile. Le mie impressioni sulla trasferta sono molto positive per l’organizzazione e per il contesto davvero affascinante della città di Dublino: questo lo posso dire anche a nome dei miei compagni. Molto particolari i complessi musicali che suonavano per le strade principali di Dublino e ci intrattenevano piacevolmente.

L’ostello era un ambiente accogliente e su misura per i giovani. Auguro ai ragazzi delle Terze Medie future di poter anche loro visitare una città europea bella come Dublino, perché è un esperienza davvero positiva”. Ha partecipato alla gita d’istruzione anche Mattia Podavitte della classe Terza C Toscanini in sostituzione di un allievo della Terza D Toscanini. “Quattro giorni a Dublino sono passati in un lampo!– ha affermato Mattia Podavitte intervistato da Vanessa Campodonico – Il viaggio in aereo, la sistemazione all’ostello e l’itinerario alla scoperta di luoghi storici e aspetti curiosi della capitale irlandese hanno permesso a noi ragazzi di sperimentare “sul campo” la nostra conoscenza dell’inglese. E, modestamente, ce la siamo cavata alla grande…!”.

“Chiari ha deciso di puntare alle trasferte scolastiche interpretando il Gemellaggio con altri Paesi europei a vantaggio delle esperienze didattiche e culturali dei giovani studenti di Terza Media – ha precisato l’assessore Roberto Campodonico – Anche se questa linea di condotta non è stata condivisa da Downpatrick ed ha portato lo scorso febbraio alla conclusione del gemellaggio siglato con la cittadina irlandese nel 2007, siamo convinti che stringere legami con l’Europa significhi attuare iniziative nel segno della trasparenza e dei rapporti di amicizia da instaurare soprattutto tra le giovani generazioni per sviluppare relazioni costruttive destinate a continuare nel tempo.

Anche quest’anno studenti ed insegnanti hanno vivamente apprezzato l’organizzazione del viaggio d’istruzione in Irlanda. I docenti, in particolare, hanno sottolineato l’importanza di proseguire in futuro il progetto didattico-culturale avviato in collaborazione con il Comitato Gemellaggi e l’Amministrazione Comunale. In tre anni per questa iniziativa abbiamo investito complessivamente 20mila euro che ci hanno permesso di portare oltremanica circa 130 ragazzi delle scuole clarensi. In questa fase il Comitato Gemellaggi si sta attivando per ricercare un nuovo partner europeo dopo che i nostri gemelli irlandesi ci hanno comunicato di voler interrompere la collaborazione con Chiari: abbiamo preso atto delle loro decisioni senza riserve, dal momento che non siamo disposti a condividere accordi poco trasparenti e non in linea con lo spirito del gemellaggio. Intendiamo piuttosto, dati i riscontri positivi ottenuti, continuare a collaborare con gli Istituti Comprensivi della nostra città attraverso il Piano di Diritto allo Studio: questo importante progetto didattico-culturale clarense è un esempio unico in Provincia di Brescia di cooperazione proficua tra Comitato Gemellaggi, Amministrazione Comunale e Scuole del territorio”.