BRENO – Incontro sulla biodiversità come economia del futuro

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Domani, martedì 23 aprile, presso l’auditorium della Comunità Montana, alle ore 9.30, ci sarà un incontro intitolato ‘Rete natura 2000: gestire la biodiversità come economia del futuro’. In modo particolare verrà analizzato il Piano di sviluppo locale per poi prendere in considerazione la misura 323 che prevede la tutela e la riqualificazione del patrimonio rurale e la formazione dei piani di gestione Siti Natura 2000 presso il Parco Naturale dell’Adamello, le Torbiere di Val Braone e i Pascoli di Crocedomini, nell’alta Val Caffaro.

V brenoSaranno quindi consultati gli enti locali territorialmente interessati e dopo i saluti degli assessori della Comunità Montana di Valle Camonica interverrano Silvio Citroni, assessore al Parco dell’Adamello, Tutela Ambientale, Urbanistica, Ecologia e territorio, Vigilanza Ecologica, Bernardo Mascherpa, assessore Agricoltura, Zootecnia, Bonifica montana, Forestazione, Dario Furlanetto, direttore del Parco dell’Adamello, Alessandro Putelli, responsabile del servizio Agricoltura Comunità Montana Valle Camonica e coordinatore del “Gal Valle Camonica e Val di Scalve” e G. Sguazzini, dello Studio Terra Viva di Vigevano, consulenti per la redazione dei piani gestione. Poi sarà la volta di Cesare Lasen della Fondazione Dolomiti Unesco che impartirà “Indicazioni di ordine metodologico e gestionale sulla conservazione e valorizzazione della vegetazione”; Guido Calvi del Parco dell’Adamello analizzerà “I contenuti dei piani di gestione con particolare riferimento ai pascoli ed alla gestione agropastorale”; Anna Bonettini sempre Parco dell’Adamello, “I contenuti dei piani di gestione con riferimento alla fauna e alle tematiche naturalistiche”; Alessandro Ducoli, del Parco dell’Adamello, che approfondirà “I contenuti dei piani di gestione con riferimento alle foreste”. L’incontro si concluderà con l’intervento di Anna Giorgi,  Opportunità dal Corso di Laurea in “Valorizzazione e tutela dell’ambiente e del territorio montano” per l’applicazione dei piani di gestione Rete Natura 2000,