MANERBA – Riserva naturale della Rocca, manca poco al via libera

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Sono state ultimate le procedure per il riconoscimento della Riserva naturale orientata della Rocca, del Sasso e del Parco lacuale, primo caso in Italia di riserva di tale tipo su acque manerba-d.g.lacustri, con la creazione di un parco in un tratto di lago. Una forma di tutela interessante, se non altro per il fatto che sarà irreversibile, che potrebbe essere realtà già a Giugno ma che, con ogni probabilità, slitterà in autunno.

La Giunta comunale di Manerba ha già inviato alla Direzione generale paesaggio e aree protette della regione Lombardia la proposta per istituire la Riserva, che interesserebbe 114 ettari di territorio costiero e 86 ettari di lago sino ad abbracciare l’Isola dei conigli. In acqua saranno vietate la circolazione delle barche a motore e la pesca. L’area protetta sconterà poche eccezioni: alcuni corridoi per l’attracco ai porti, altri perpendicolari alla costa per l’attracco ai pontili di un paio di ristoranti e nulla osta per l’attività di cinque pescatori di professione del posto che mantengono con passione la tradizione del loro mestiere.

Con questo passo l’Amministrazione locale vuole valorizzare il suo Parco e l’intera Valtenesi, tenendo fede a quella proficua sinergia che, avviata con gli altri comuni facenti capo all’Unione (Moniga, Padenghe, Polpenazze e Soiano), mira alla costituzione di un sistema di parchi locali. «L’obiettivo finale – spiega il sindaco Simoni che presiede anche l’Unione dei Comuni della Valtenesi – è quello di proporsi ad una nuova tipologia di turismo in forte crescita, sensibile alle tematiche ambientali, per prolungare la stagione turistica creando una sinergia tra paesaggio, archeologia e prodotti enogastronomici di eccellenza. Sono orgoglioso dei risultati raggiunti, che dimostrano che la tutela del territorio può trasformarsi in un formidabile strumento di promozione turistica».