VALCAMONICA – Crocifixus si fa in tre: spettacoli a Temù, Zone e Rogno

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Crucifixus Festival di Primavera propone per domani, sabato 20 aprile, un triplo appuntamento. La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista a Zone ospita “Perdere la testa” di Carlo Susa, che racconta la vita e la morte di San Giovanni Battista. Lo spettacolo ha luogo nella splendida Chiesa Parrocchiale a lui intitolata ed è interpretato da una trentina di attori non professionisti; si concentra in particolare su due momenti della vita di Giovanni Battista: la predicazione presso il fiume Giordano, nel corso della quale avvengono l’incontro con il Cristo il suo battesimo, e la condanna a morte per decapitazione nella fortezza di Macheronte, in seguito alla celeberrima danza di Salomè e della sua richiesta al re Erode.

Perdere la testa
Una scena dello spettacolo ‘Perdere la testa’

A Temù va in scena “…Mi piacerebbe, terminando, d’essere nella luce”, in programma per le ore 20.45 presso la Chiesetta di Sant’Alessandro lungo la Via Valeriana. In questo spettacolo Luciano Bertoli darà voce a Papa Paolo VI e alle sue riflessioni sulla morte. Le domande che Paolo VI si pone all’inizio della sua meditazione sono: io, chi sono? Che cosa resta di me? Dove vado? Che cosa devo fare? Quali sono le mie responsabilità? Sono le domande che esprimono l’umanità dell’uomo nel tentativo di comprenderla e di viverla consapevolmente. Paolo VI desidera morire nella luce, dopo aver fatto chiarezza in se stesso. Scrive: “Ecco: mi piacerebbe, terminando, d’essere nella luce”. La luce che Paolo VI desidera illumina anche il passato con le tante memorie. Ma a che cosa serve la memoria? A rendere più pieno e umano il presente; a unificare, nella coscienza dell’uomo, tutte le dimensioni della vita nei suoi rapporti col cosmo, con gli altri, con Dio. Desidererebbe uscire di scena di nascosto, in punta di piedi, senza che nessuno se ne accorga, ma sa che questo privilegio è negato a un papa e sa che anche il modo di morire di un papa fa parte della sua responsabilità. Per questo desidera ricordare Gesù e guardare a Lui come modello supremo di una vita e di una morte trasfigurate dall’amore. In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a data da destinarsi.

A Bessimo di Rogno alle ore 20.00 Crucifixus presenta “Cantieri Creativi Bessimo”, un progetto di Cooperativa Sociale Industria Scenica Onlus con la partecipazione di Associazione ELEA e Associazioni Materiali Scenici. Spettacolo e cena si confondono, performer e spettatori si mischiano, tempo e spazio si mescolano. Una drammaturgia del cibo che si intreccia con frammenti di vita quotidiana, una passione contemporanea che prende forma nelle immagini, nei tatuaggi, nelle cicatrici, nelle le storie, nei racconti di tutti i giorni. Primo, secondo, frutta e dessert. Portate diverse, spazi pubblici e privati dove gli attori raccontano se stessi. Teatro, video, performance in unico spettacolo che si interroga sulle diverse sfumature del concetto di Passione. “Cantieri Creativi Bessimo” è l’esito di un percorso di sperimentazione performativa condotto da Industria Scenica con gli ospiti della comunità di recupero di Bessimo con sede a Bessimo di Rogno (BG).