LUMEZZANE – Il “tesoro” artistico nelle Chiese raccontato da Alberto Donati

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Martedì 23 aprile, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, al ridotto del teatro Odeon di Lumezzane alle ore 20,45, si terrà una conferenza per raccontare il patrimonio pittorico conservato nelle chiese di Lumezzane. L’appuntamento fa parte della rassegna “Apriti Libro” promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune.

"Madonna con il Bambino e i Santi Sebastiano Fabiano" (Angelo Pagliaa, 1728) - Chiesa Vecchia San Sebastiano
“Madonna con il Bambino e i Santi Sebastiano Fabiano” (Angelo Pagliaa, 1728) – Chiesa Vecchia San Sebastiano

Per trattare l’argomento sarà presentata la tesi magistrale del nostro collaboratore dott. Alberto Donati, “Arte a Lumezzane nel Sei e Settecento”, dove sono schedate le maggiori opere pittoriche collocate nelle numerose chiese locali. Il progetto è nato dalla consapevolezza che Lumezzane non possiede alcun testo che raccolga tutto il suo patrimonio pittorico, purtroppo poco studiato, ma assolutamente da non sottovalutare.

Per questo motivo, partendo dal lavoro di tesi e cercando possibili finanziamenti tra chi si renderà sensibile alla causa, è in corso la volontà di realizzare la pubblicazione di un testo che racchiuda tutti i dipinti e gli affreschi delle chiese, tra i quali si possono annoverare interessanti esempi, come quelli conservati nella Pieve di San Giovanni Battista, nella chiesa di Sant’Apollonio, nella vecchia chiesa di San Sebastiano e in molte altre.

Durante la serata interverranno Andrea Crescini, sindaco di Mura e storico dell’arte, che spiegherà l’importanza della valorizzazione e tutela del patrimonio artistico territoriale, e don Giuseppe Fusari, direttore del Museo Diocesano di Brescia e docente di Iconografia e Iconologia all’Università Cattolica di Brescia, che parlerà della pittura bresciana tra il Sei e Settecento. Infine, Alberto Donati, con un videoproiettore mostrerà le opere descrivendole e spiegandone il contenuto. La conferenza, a ingresso libero, sarà quindi un’occasione da non perdere, in quanto ha l’obiettivo di valorizzare il poco conosciuto repertorio artistico e pittorico di Lumezzane.