LONATO – Una postazione fissa contro la maledizione del Massadrino

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La maledetta curva del Massadrino, dal nome della località in cui è situata, è da troppo tempo teatro d’incidenti e tragedie. A poco è valso installare delle postazioni fisse circa un chilometro prima, sul rettilineo che conduce alla rotonda costruita appositamente per far rallentare gli automobilisti che provengono da Desenzano. Troppi incidenti, molti dei quali mortali, continuano ad avvenire. Negli anni passati le varie Amministrazioni Comunali dei paesi interessati hanno rinforzato i guardrail e lavorato sull’argine, in modo da smorzare eventuali impatti e sbandamenti. Gli interventi programmati dalla Provincia di Brescia invece, a lungo s’è parlato di un suo “raddrizzamento”, per quanto risolutivi sono stati continuamente rinviati, anche a causa dei tagli degli stanziamenti agli enti locali.

Curva Massadrino Garda«Per ora stiamo utilizzando una pattuglia per presidiare la curva – spiega il comandante della Polizia provinciale Carlo Caromani -, ma abbiamo già avuto il via libera per montare una postazione di rilevazione fissa sulla corsia che da Desenzano porta a Padenghe. Ora che il maltempo ha concesso una tregua, è stato possibile installare la struttura di supporto dell’apparecchiatura. Prima del ponte del Primo Maggio, scatteranno le multe per chi transita nella zona a una velocità superiore ai 50 chilometri orari». Per chiarirci meglio, una postazione di rilevazione fissa è la classica “torretta” in cui può essere, come non essere, posizionato l’autovelox. Si tratta di un deterrente, che non consente all’automobilista di capire se il contenitore è “pieno o vuoto” se non giunto in prossimità di esso.

In attesa di un provvedimento pienamente risolutivo, data la pericolosità oggettiva del tratto, s’invita chiunque si trovi a percorrere la provinciale 572 a mantenere una velocità moderata.