GIANICO – In arrivo la quarta centralina idrica sul torrente Re

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Una nuova centrale idroelettrica verrà realizzata a Gianico: la Giunta comunale, infatti, ha espresso parere favorevole alla domanda presentata alla Provincia della società BM2 di Cevo per poter captare le acque del torrente Re. Il sì del Comune, che ha considerato il progetto compatibile con la pianificazione urbanistica, conferma i pareri delle commissioni edilizia ed ambientale, che hanno ritenuto il progetto rispettoso del valori paesaggistici e delle norme tecniche contenute nel Pgt.

V gianicoIn modo particolare, la nuova centrale verrà realizzata in località Plagna, tra i 730 e gli 830 metri di quota, in una zona che nel Pgt è descritta come di assetto idrogeologico a rischio molto elevato. Il  geologo Fabio Alberti, che ha fornito la perizia di parte, ha però garantito che il progetto rispetterà questi vincoli, senza comportare influenze negative sulle condizioni di stabilità dei siti interessati e verrà realizzato in modo da tale contenere la relativa vulnerabilità rispetto alle condizioni di pericolosità morfologica presenti.

Il sindaco di Gianico Mario Pendoli, in accordo con Darfo Boario Terme e la BM2, dovrà definire le modalità, i tempi ed i rapporti economici in ordine alla gestione e alla realizzazione dell’impianto, come previsto dalla delibera adottata dalla Giunta comunale. Dovrà inoltre stipulare una convenzione al fine di tutelare il supremo interesse pubblico.

Lungo l’asse del torrente Re, dunque, si stanzierà un quarto impianto di captazione e sfruttamento delle acque. E l’opinione pubblica storce il naso, visto che da tempo chiede una moratoria sugli impianti di questo tipo.