BRESCIA – Convegno sulla neurologia pediatrica al Centro Paolo VI

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Al Centro Pastorale Paolo VI di Brescia è in corso fino a domani, sabato 20 aprile, la 41esima riunione della Società Europea di Neurologia Pediatrica di lingua francese. La società scientifica, fondata negli anni settanta da Jean Aicardi e Gylles Lyon, maestri di Neurologia pediatrica e autori di testi su cui hanno studiato i neurologi e neuropsichiatri infantili di tutta Europa e del mondo, raccoglie medici, studiosi ed esperti di malattie neurologiche del bambino e dell’adolescente di paesi come la Francia, l’Italia, la Spagna, la Svizzera, il Belgio e il Portogallo.

Doctor examining childIl convegno è patrocinato dall’Università, Spedali Civili e Comune di Brescia. Presidente del congresso e responsabile del comitato organizzativo locale è la Prof.ssa Elisa Fazzi, dal 2011 ordinario di Neuropsichiatria infantile all’Università degli Studi di Brescia, oltre che direttore della scuola di specializzazione nella stessa materia.

Tra le tematiche affrontate ci sono le manifestazioni psichiatriche nelle malattie neurologiche del bambino: l’argomento vuole richiamare l’attenzione dei medici su manifestazioni comportamentali e apparentemente psicologiche come disturbi del comportamento, scolastici, del sonno e della condotta che possono rappresentare una spia di esordio di una malattia neurologica di origine genetica, metabolica e degenerativa.

Si parlerà anche delle terapie efficaci e delle prospettive terapeutiche in Neurologia pediatrica, facendo il punto sui farmaci efficaci nella cura dell’epilessia dell’età evolutiva e sulle prospettive terapeutiche nuove per questa patologia così frequente in età evolutiva. Un ricercatore di Parigi, il prof. Pierre Grassens, affronterà, infine, il tema delle prospettive offerte dalla terapia con le cellule staminali nelle malattie neurologiche, argomento di stringente attualità per la comunità cittadina in relazione al dibattito acceso anche a livello nazionale dai mezzi di comunicazione in relazione ai tentativi terapeutici in atto. Infine, le novità terapeutiche nell’ambito delle malattie neuro immunologiche verranno affrontate in una sessione che vede anche la partecipazione di relatori bresciani la cui competenza in tema di patologie immunologiche è di livello internazionale.

PROGRAMMA DEI LAVORI