CONCESIO – Uso di internet tra i minori. Un incontro con Intred

0

Da quando Intred, società bresciana di telecomunicazioni, è approdata al mercato residenziale da circa due anni con il marchio Eir, entrando nelle case di migliaia di bresciani, è venuta in contatto con la problematica della doppia valenza opportunità e minaccia per i minorenni nella rete. E si è posto il problema di come realizzare un servizio internet davvero vicino alle famiglie per territorialità e assistenza, ma anche per condivisione di esigenze.

Internet x figli ConcesioPer questo Intred ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Concesio, insieme all’associazione onlus di Torino “Davide.it” che si occupa proprio della navigazione protetta dei minori, il primo incontro pubblico rivolto ai genitori per diffondere il giusto approccio alla rete per grandi e piccoli. L’appuntamento è in programma domani, giovedì 18 aprile, a partire dalle ore 20,30 nella sala Alberina della Casa delle associazioni in via Mattei a Pieve di Concesio, vicino alla biblioteca. Durante l’incontro gli esperti dell’associazione “Davide.it” incontreranno i genitori che vorranno essere informati sulle reali potenzialità della rete e i modi per permettere una navigazione sicura e controllata anche ai bambini più piccoli, tracciando quindi delle linee guida a livello pratico in grado di aiutare concretamente i genitori in questo difficile compito.

Si tratta di un primo appuntamento che potrà essere replicato, sempre in modo gratuito, su richiesta di scuole, Comuni o associazioni in tutto il territorio bresciano che potranno liberamente farne richiesta via mail. “Abbiamo deciso di essere partner di Davide.it nella diffusione di linee guida per il corretto comportamento in rete da parte dei minori perché è una realtà che conosco bene e so quanto sia serio il lavoro di educazione all’utilizzo di Internet che da anni l’associazione sta facendo – ha commentato Daniele Peli, amministratore delegato di Intred.- Da quando siamo entrati nelle case di migliaia di bresciani ci siamo resi conto di quanto i nostri figli vadano guidati e tutelati nell’uso della rete, e con loro i genitori che devono essere sentinelle sempre aggiornate sul mondo virtuale in cui vivono i loro ragazzi”. Essere dei bravi genitori è il mestiere più difficile del mondo.

Nell’era di Internet lo è ancora di più perché gli stessi genitori, oltre a tutte le “fatiche” quotidiane, devono restare costantemente al passo con la rete per aiutare i propri ragazzi a utilizzare questo mezzo. Internet, infatti, ha spalancato in pochi anni le porte della conoscenza rendendo la comunicazione con il mondo intero accessibile a tutti, ma ha moltiplicato allo stesso tempo le minacce che incombono sugli adolescenti e sui bambini, dato che la competenza digitale si acquisisce sempre più precocemente con il passare delle generazioni. La sicurezza dei minori in rete oggi è tutt’altro che un fatto astratto, ma è una realtà con cui i genitori devono fare i conti fin dalla giovane età dei propri figli. Uno degli strumenti che oggi possono aiutare i genitori in questo difficile compito è il filtro Davide.it, ideato e realizzato dall’associazione torinese.

Il filtro è stato creato per proteggere l’utente dalla visione di siti inadatti ai minori e sconvenienti per il loro contenuto. È costantemente aggiornato da oltre mille volontari e permette di bloccare siti contenenti pornografia, violenza, satanismo, magia etc. Una volta installato il filtro, questi contenuti non sono più raggiungibili e una pagina di cortesia segnala all’utente il motivo del blocco. Il filtro, inoltre, è in grado di agire anche sui portali video (come Youtube) bloccando quasi il 100% dei contenuti illegali o lesivi. L’associazione Davide.it, che ha fatto della sicurezza dei minori la propria missione, ha declinato il filtro in base a diverse categorie di utenti creando un apposito programma di blocco differenziato rivolto alle famiglie, alle scuole, alle biblioteche, agli oratori, alle associazioni e alle aziende. Anche questo strumento verrà illustrato durante la serata come mezzo utile alla tutela dei minori e di tutta la famiglia. L’ingresso è gratuito.