BRESCIA – “I documenti raccontano” 2013 per la Valtrompia e Sebino

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Con la primavera si svilupperà anche per il 2013 il progetto regionale “I documenti raccontano” promosso a livello locale dalle Comunità montana di Valtrompia e Sebino Bresciano con la nuova edizione di “Bussola e chiodo”. Entrambe hanno deciso di proseguire nell’esperienza condotta nel 2012 ricevendo anche per quest’anno il sostegno della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo.

04 Apr 2002, Slippery Rock, Pennsylvania, USA --- Original caption: The interior of the Corbis Film Preservation Facility, located in an Iron Mountain underground storage facility in Pennsylvania. The 10,000-square-foot Corbis facility houses over 13 million photographic negatives, engravings and prints. The optimal storage conditions -- below zero degrees Fahrenheit and low humidity -- will ensure that the historically valuable collection will last hundreds of years, while remaining readily accessible. The move was necessary due to the high level of deterioration of the material, which includes the Bettmann collection and the UPI archives. --- Image by © James Leynse/CORBISPer quest’anno si sono programmate in valle e sulle rive del Sebino una serie di attività che permetteranno di sviluppare la collaborazione con le scuole e realtà locali e proseguire l’attività di ricerca e promozione degli archivi storici. Sono previste indagini archivistiche per produrre nuovi dossier in cui saranno descritte vicende di storia sociale conservate negli archivi locali. Dopo i sedici dossier già realizzati si proseguirà nella descrizione di avvenimenti che testimoniano particolari dinamiche umane. Nei dossier, prodotti con i canoni del progetto regionale “I documenti raccontano”, sono presentati stralci di vita quotidiana corredati dalle riproduzioni dei documenti che attestano l’attendibilità e mettono in evidenza il valore del documento in quanto fonte e bene culturale.

L’intento dell’attività è offrire a tutti quelli che desiderano un prodotto che permetta di prenderne spunto per condurre esperienze didattiche, attività di formazione o culturali. Rispetto alle esperienze de “I documenti raccontano” degli anni scorsi, per questa edizione sono previste una serie di nuove proposte che riguardano la dimensione teatrale e l’esperienza letteraria. Riguardo al teatro sono programmate due attività: la prima è un corso di lettura ed espressione curato dall’associazione “Treatro” prendendo spunto proprio dalle vicende conservate in alcuni documenti storici.

La proposta è rivolta sia a quelli (insegnanti e operatori culturali) che hanno frequentato il corso “Con bussola e chiodo” nell’autunno 2012, sia a chiunque desidera assaporare l’aspetto suggestivo dei documenti storici. Il corso si terrà in autunno ma sarà promosso nelle prossime settimane e si raccoglieranno le preiscrizioni già da giugno. La seconda attività è la realizzazione di uno spettacolo il cui spunto saranno ancora le tracce di vita conservate negli archivi storici di entrambi i territori. “Bussola e Chiodo” si articola poi in altre due iniziative pubbliche.

Venerdi 9 maggio la quarta edizione del “Festival Oblomov. Letti in valle” di Gardone ospiterà uno spazio di lettura teatralizzata con “I documenti raccontano” e il Treatro. Mentre  in autunno, con  il Comune di Lumezzane, si prevede un corso di scrittura creativa come appendice dell’iniziativa “Apriti libro”. “Bussola e chiodo” è un progetto che comprende anche un servizio di affiancamento agli insegnanti per le ricerche didattiche che contemplino l’impiego di documenti storici. La proposta è rivolta ai docenti che hanno frequentato il corso di approccio alle fonti d’archivio nel 2012 e a quelli che non hanno avuto esperienze di questo genere ma che desiderano avvicinarsi al patrimonio documentale.

Insieme alle diverse proposte, i servizi archivistici delle rispettive comunità montane garantiranno visite guidate e percorsi negli archivi storici per scuole e gruppi su richiesta. Anche per il 2013, a fianco delle due Comunità montane, ci sarà il Dipartimento di Studio del Territorio che ha già partecipato alle precedenti edizioni per gli interventi rivolti alle scuole, i comuni di Lumezzane e Gardone per le iniziative pubbliche, l’associazione “Treatro-Terre di confine” per le attività teatrali e la cooperativa “A.R.C.A.” per le attività archivistiche.