DESENZANO – Il consigliere Scaperle rassegna le dimissioni

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Renzo Scamperle, candidato sindaco alle ultime comunali uscito sconfitto al secondo turno contro Rosa Leso, ha rassegnato le dimissioni e nella lettera inviata al primo cittadino Rosa Leso ha mosso critiche al modus operandi dell’amministrazione insediata. Di seguito le parole del consigliere dimissionario:

“Il modo di interpretare il ruolo amministrativo da parte della Giunta Comunale di Desenzano non corrisponde a criteri di reale e democratico rispetto della volontà dei cittadini che hanno designato i loro rappresentanti in Consiglio, sia di maggioranza che di minoranza, perché fossero portavoce con pari dignità delle loro istanze e dei loro problemi. Constatazione alla quale giungo oggi con rammarico e profonda amarezza e dalla quale scaturisce la mia volontà di rassegnare le dimissioni da Consigliere comunale.

Scamperle
Renzo Scamperle

Una decisione sofferta, ma indispensabile, un atto concreto che non significa sottrarsi alle proprie responsabilità, ma riaffermarle con forza nel momento in cui constato che mi si impedisce di fatto di svolgere il mio ruolo in piena libertà e coscienza a tutela di quella parte non trascurabile di cittadini che mi ha concesso la sua fiducia. Le ragioni del mio gesto credo appaiano evidenti e sono da attribuire alla più volte sperimentata assenza di dialogo da parte del Sindaco Rosa Leso e della sua Giunta. Altro che centralità della persona. Meglio parlare di arroganza dominante, atteggiamento sempre presente nelle azioni, nei gesti e nelle parole della maggioranza, associata ad acredine nei confronti di chi si permette di avanzare critiche o dichiara soltanto di non essere in linea con le scelte dell’Amministrazione, fino all’insulto personale, alla contumelia frutto dell’alterigia distaccata di chi fa valere un ruolo di potere.

Non sono questi i presupposti nei quali crediamo. Come siamo sicuri che ai cittadini non interessi alcunché dell’iter burocratico regolamentare dei lavori consiliari, peraltro totalmente confutabili nel merito e nella forma. C’è dell’altro di cui discutere, su cui dialogare e programmare per il bene di Desenzano: il suo ambiente, i suoi residenti, i suoi ospiti, ricordando a chi ci guida in questo momento che il potere di cui dispongono non è assoluto. Probabilmente il loro modo di lavorare si rifà ad altre epoche e situazioni. Ma i tempi sono cambiati e le regole formali non possono essere un ostacolo alla concretezza delle scelte amministrative che devono tener conto anche delle opinioni, dei suggerimenti, persino delle provocazioni che vengono dai Consiglieri comunali. Queste mie dimissioni non sono un fatto formale, un gesto simbolico ma rappresentano una consapevole e determinata presa di posizione contro l’insostenibile, antistorica prepotenza politico amministrativa che Rosa Leso, insieme al suo gruppo, antepone ad ogni utile e civile confronto finalizzato a dare risposta alle ragioni e alle speranze di tutta la comunità desenzanese”.

Toni accesi quelli usati da Scamperle, che lamenta la totale assenza di dialogo fra maggioranza e minoranza.