CASTEL MELLA – Domani un incontro pubblico per chiarire la questione PCB

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Come anticipato dallo stesso sindaco Marco Franzini subito dopo le apprensioni sollevate lo scorso 31 marzo dalla controversa trasmissione “Presa Diretta” andata in onda su Rai Tre, l’intenzione del Comune è quella di fare chiarezza in merito.

Franzini Castel MellaIn particolare, all’amministrazione interessa fare chiarezza riguardo al possibile inquinamento “approdato” da Brescia sino ad una zona del territorio di Castel Mella. Ecco quali saranno i temi trattati durante l’incontro pubblico che si terrà domani alle 20.45 nell’Auditorium “Giorgio Gaber”. Tutta la comunità castelmellese è invitata a partecipare a questa assemblea nella quale i rappresentanti dell’Arpa e dell’Asl illustreranno nei dettagli l’esatta situazione. Interverranno alla serata il dottor Giulio Sesana dell’Arpa e la dottoressa Lucia Leopardi dell’Asl che affronteranno la questione dal punto di vista scientifico, presentando al tempo stesso le analisi e le verifiche effettuate sul territorio. Toccherà al sindaco Franzini il compito di tirare le somme e commentare una situazione che è andata ben al di là di quello che avrebbe dovuto essere il suo scopo.

“E’ giusto che la trasmissione televisiva abbia sollevato un problema come quello dell’inquinamento della Caffaro – è stato il commento del primo cittadino castelmellese – una questione che riguarda quartieri di Brescia densamente abitati. Nello stesso tempo, però, è inaccettabile che si getti nel panico la popolazione con informazioni che una trasmissione televisiva necessariamente può dare in modo sommario e, nel caso specifico di Castel Mella, in modo del tutto impreciso e parziale, anche perché nessun giornalista si è mai rivolto in Comune né ha parlato con gli amministratori. Basti pensare, a tal proposito, che dal tono del servizio si poteva pure dedurre che il problema inquinamento potesse essere collegato al territorio di Castel Mella in generale, mentre invece non risulta alcun possibile inquinamento per le aree del paese sulla destra del fiume, cioè la zona che va da Roncadelle fino al centro. Le aree interessate dalle rogge inquinate da PCB – prosegue il sindaco Franzini entrando nel dettaglio – risultano essere il quartiere Chiesanuova a Brescia, le aree a sud dell’autostrada sulla sponda sinistra orografica del Mella fino a raggiungere il territorio di Castel Mella in una zona delimitata dalla tangenziale sud (Fornaci) e da Viale Caduti per proseguire poi verso Colorne fino a Capriano. Questo perché in quest’area scorre la roggia Sorbanella, che capta le acque da un altro corso d’acqua proveniente dalla zona di via Milano. Questo il reale stato delle cose, di una questione che, oltretutto, è sul tavolo dal 2005. E’ per questo che non bisogna creare allarmismi o trasmettere l’impressione di essere di fronte ad una nuova scoperta. Nello stesso tempo, tuttavia, come Amministrazione Comunale e nell’interesse per noi supremo della salute dei cittadini di Castel Mella, vogliamo conoscere in modo chiaro e preciso come stanno le cose e cosa si intende fare per risolvere il problema. Proprio partendo da queste considerazioni, abbiamo organizzato quest’assemblea pubblica alla quale invitiamo fin d’ora tutti gli abitanti del nostro paese. Davanti agli enti preposti, l’Arpa e l’Asl, potremo conoscere i dati effettivi e sapere cosa intendono fare risolvere il tutto. Potremo così vedere gli sviluppi di questa vicenda e tenere sotto controllo una volta di più la situazione”.