BRESCIA – Un’asta per salvare “La grande nonna quercia”

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Il 21 aprile, presso l’Hotel Master di Brescia, si svolgerà un’asta d’arte contemporanea finalizzata alla raccolta fondi per il progetto “La Grande Nonna Quercia” nato tra anni fa dalla volontà di un gruppo di bresciani composto da insegnanti, professionisti e artisti. Tale progetto è ispirato all’accorato appello di una meravigliosa e plurisecolare pianta nei pressi di Castelvetro Piacentino, diventata simbolo di tutta l’area padana del Po.

Questa zona, che comprende anche alcuni siti di interesse europeo di particolare pregio, è interessata dalla realizzazione di un’imponente infrastruttura, denominata “Terzo ponte”, che dovrebbe collegare la Lombardia con l’Emilia Romagna, presso Cremona.
L’opera, progettata oltre 20 anni fa e basata su stime di traffico smentite nel corso degli anni, secondo un gruppo di venti esperti e docenti di 13 università italiane non risolve i problemi di traffico, è eccessivamente impattante e troppo costosa (oltre 220 milioni €), a fronte di alternative molto meno dispendiose e impattanti.

Il gruppo ha iniziato con l’apertura di due siti internet (www.salviamononnaquercia.com e www.terzoponte.com) e un gruppo Facebook e con attività culturali, scientifiche, artistiche e mediatiche, diventanto un caso a livello nazionale.

Migliaia di persone si sono recate sul posto a conoscere la Grande Nonna Quercia e la sua storia, grazie all’interesse di giornali e tv, a un movimento nato su internet, a centinaia di bambini che hanno accolto il suo messaggio, a iniziative artistiche e culturali e a personaggi che ci sostengono come Licia Colò, Omar Pedrini, Inti Illimani, Tessa Gelisio, Fulco Pratesi, Modena City Ramblers, Luca Mercalli, Julia “Butterfly” Hill e Linus. Il FAI l’ha scelta come “Luogo del cuore”.

Per finanziare le costose azioni legali in corso è stato costituito formalmente un Comitato, presieduto da Franco D’Aniello dei Modena City Ramblers, e formato da alcune personalità, tra cui Omar Pedrini e Don Bruno Bignami, teologo cremonese e presidente della Fondazione Don Primo Mazzolari di Bozzolo (MN).

L’asta di arte contemporanea si svolgerà alle ore 16 di lunedì 21, con la collaborazione di Arteinvestimenti e dell’emittente tv Telecolor.

073Saranno battute oltre 100 opere, messe a disposizione da più di 80 tra artisti e collezionisti:sono una trentina tra loro i pittori bresciani tra i più quotati nel panorama dell’arte contemporanea; ha inoltre voluto partecipare anche il portiere del Brescia Calcio Michele Arcari, mettendo all’asta una maglietta e i guantoni firmati. Battitore d’asta sarà l’esperto Francesco Boni.