RONCADELLE – 150 Comuni nel manifesto dei sindaci contro il gioco d’azzardo

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Sarà discussa e votata giovedì 18 aprile la mozione del consigliere comunale Giulio Mattu del Gruppo Misto – Pro Lombardia Indipendenza che invita l’amministrazione di Roncadelle ad aderire al manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo.

azzardo_1L’iniziativa promossa da Terre di mezzo e Lega delle Autonomie locali della Lombardia, è già stata sottoscritta da circa 150 comuni ( 80% sono comuni lombardi), che ha avuto come primo firmatario il Comune di Corsico (MI) e comprende allo stato attuale circa 10 comuni bresciani. Inoltre la mozione invita a sostenere e a promuovere tutte le iniziative e le attività possibili finalizzate alla promozione di interventi educativi,culturali, d’informazione, formativi e regolativi per la prevenzione dalla dipendenza del gioco d’azzardo.

Premesso che i dati forniti dall’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, che per lo Stato Italiano regola e controlla l’intero comparto dei giochi, a ottobre 2012 confermano la grande espansione del gioco d’azzardo in tutte le Regioni d’Italia, con il primato per il fatturato della Lombardia (1.284 milioni di euro) e con relativa spesa pro capite di 132,31 euro a testa.Il gioco d’azzardo è la terza industria dello stato italiano, con il 3% del Pil, 5.000 aziende, 120.000 addetti, 400.000 slot machine ( contro le 30.000 nel paese europeo di maggiore diffusione), 6.181 punti gioco autorizzati, oltre il 15% del mercato europeo e oltre il 4,4% del mercato mondiale, il 23% del mercato mondiale del gioco online. Nel 2011 sono stati giocati 79.814 miliardi di euro, 70.262 miliardi nei primi 10 mesi del 2012, il 12% della spesa delle famiglie.Considerato che In questo momento la causa principale di questo aumento verso il gioco d’azzardo da parte dei nostri cittadini è la crisi economica generale che porta i più fragili a pensar di poter risolvere i problemi con la scorciatoia del gioco.

L’adesione al Manifesto non vuole demonizzare il gioco che è essenziale per lo sviluppo affettivo, sociale e cognitivo dei bambini, e rimane importante anche per l’adulto: per il suo benessere psicofisico, per la socialità che sviluppa, per la gratificazione che arreca. Diverso è il gioco d’azzardo patologico, che crea dipendenza, toglie la libertà, distrugge le relazioni familiari e compromette lo sviluppo armonico dei più giovani.

Ritenuto che occorre modificare la legislazione vigente in modo che venga dato ai Sindaci e alle Giunte comunali un reale potere di controllo sulla diffusione e utilizzo dei numerosi strumenti di gioco sul proprio territorio, non solo per ragioni di ordine pubblico e di sicurezza, ma in virtù della responsabilità sanitaria che compete ai sindaci consentendo loro di costruire “un sistema di prevenzione sociale” riconosciuto dalla Corte Costituzionale (sentenza n.300/2011) e dal Tar Lombardia, Brescia (Sez. II Sentenza n.1484 del 31 agosto 2012). È necessario che i Comuni possano decidere la distribuzione e la collocazione delle sale gioco e delle slot machine nei territori, definendo le distanze ritenute più idonee dai punti sensibili, e stabilendo l’orario di apertura e di chiusura delle sale gioco e dei bar e altri locali ove siano collocate slot machine e altri apparecchi per il gioco.