ORZINUOVI – Uguale come? Diverso da chi? Incontri sull’inabilità con Dimau

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A partire da oggi, l’associazione Dimau- diversi ma uguali, il Centro diurno anziani, la Società di Basket “Sgangherati” e OinO –osservatorio in opera, promuovono una serie di incontri sulla disabilità.

orzinuoviLe serate partono da una domanda provocatoria:uguale come? Sul dizionario Zingarelli alla voce “inabilità” si legge, più o meno: “qualità di chi di non ha le qualità per fare una certa cosa”. Siccome nessuno di noi è capace, ragionevolmente, di fare tutto e bene si potrebbe, ragionevolmente, dire che tutti siamo inabili, o disabili, o diversamente abili (capaci cioè di fare alcune cose e non altre), o che abbiamo un handicap, siamo portatori di handicap. O no? Eppure qualcuno di noi è “normale” e qualcuno invece “non è normale”, è “diverso”, la sua “disabilità” invece di distinguerlo in positivo lo marchia in negativo. Perché? Dove finisce di essere persona un disabile? Dove finisce di essere normalmente portatore di diritti basilari, quali il diritto alla cittadinanza e alla felicità?.

Il primo incontro sarà quindi oggi, Flavio Emer, scrittore e autore de “Il Corponauta” presenterà la serata a tema: Io non sono la mia disabilità. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 4 maggio sul tema “Disabilità e amore:omissis?” di cui discuterà la d.ssa Rosangela Pezzetta e  Dr. Mario Biazzi (associazione “La leonessa per la zebra) con proiezione del cortometraggio “Cinquanta di questi giorni”.  Nella stessa serata verrà presentato il fumetto “Maratona” realizzato da Giannino Piazza  (Sala Belvedere, Orzinuovi). L’ultimo incontro del ciclo sarà sabato 18 maggio, dal titolo:“Far finta di essere sani?”, disabilità/sport/quale agonismo? Con la partecipazione “sGANGherati Basket” Orzinuovi, “Le Cince” Crema, “Magico Basket” Soresina, “Chumbawamba Calcio” Orzinuovi e altre realtà sportive…(Sala Belvedere, Orzinuovi).

L’iniziativa è patrocinata dalla Amministrazione comunale di Orzinuovi, Assessorato alla Cultura e Assessorato ai Servizi Sociali. La sua realizzazione è resa possibile anche dall’aiuto concreto di “Sindacato Pensionati SPI-CGIL”,  “Il Chiaro del bosco Onlus”,  “Associazione “La leonessa per la zebra”, Libreria “Libriamerenda”.