BRESCIA – Quando il rally è donna, obiettivi e stagione di Molly Taylor

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La giovane campionessa australiana di rally Molly Taylor si confessa parlando della sua carriera e gli obiettivi per il futuro prima di affrontare il Sata Rally Acores nel campionato europeo di rally.

Come descrivi te stessa e la tua carriera rallystica fino ad oggi?
Come una persona competitiva e determinata. Ho cominciato a gareggiare in Australia nel 2005, prima di trasferirmi in Gran Bretagna nel 2009 per correre nel British Rally Championship. Da lì la mia carriera è stata tutta “di corsa”, ho vinto una borsa di studio con il Pirelli Star Driver nel 2011 ed ora lavoro con la United Business dal 2012. I Rally sono tutta la mia vita e mi piace la sfida e lavorare duro per raggiungere i miei obiettivi.

Come è stata la tua stagione 2012?
Il 2012 per me è stato un anno cruciale, ho stretto un accordo con la United Business e impostato solide basi per la nostra stagione 2013. Anche se abbiamo gareggiato solo in un programma limitato di gare, è stata l’occasione per acquisire esperienza con la Citroen DS3 R3T,  situarci rispetto ad alcuni dei migliori giovani piloti con auto 2RM e mostrare ciò di cui siamo capaci.

Molly TaylorQuanto è importante avere una società di gestione dietro a te? Perché e come hai scelto la tua, ed in quale modi ti aiuta?
Il mio obiettivo è quello di essere un pilota professionista e per riuscirvi è importante avere il supporto di una società di gestione professionale. La United Business ha puntato su di me l’anno scorso ed è eccitante poter lavorare e crescere con una società  che crede in te. Potere guardare alla mia carriera da un punto di vista più strategico ed avere dietro di me le risorse per essere in grado di lavorare per un piano a lungo termine è un elemento chiave per realizzare i miei obiettivi.

Cosa c’è dietro alla scelta del Campionato Europeo nel 2013? Conosci qualcuna delle gare e avversari e cosa ti aspetti da questa stagione?
Il Campionato Europeo è il passo più logico per noi. C’è una grande varietà di gare che forniscono una vera sfida per qualsiasi giovane pilota che voglia imparare e migliorare. Ypres è l’unico evento che ho disputato in precedenza quindi quest’anno l’obiettivo sarà fare esperienza e non vedo l’ora di imparare e continuare a migliorare. La copertura mediatica che il Campionato riceve da Eurosport è stata un altro fattore importante, che ci permette di fornire un prezioso ritorno ai nostri partner e di costruire il mio profilo per il futuro.

Come ti stai preparando per la nuova stagione?
Ho trascorso 4 mesi in Australia durante l’estate australiana, dove ho potuto lavorare in una scuola di rally e gareggiare in alcune giornate in pista per passare un po’ di tempo in più al volante. Ho fatto anche molto allenamento fitness. Ora sono di nuovo in Europa e passo molto tempo nell’officina del team per aumentare la mia conoscenza della vettura prima del Rally delle Azzorre.

Ci puoi dire qualcosa sulla tua auto?
Quest’anno gareggerò con la Citroen DS3 R3T. E’ davvero un grande pacchetto per qualsiasi giovane pilota. Nonostante sia solo una 2RM la sua maneggevolezza è impressionante, soprattutto sulle strade più veloci è una bella sensazione di guida! La flessibilità nel set up è un altro ottimo punto, che mi permette di imparare di più sulle regolazioni dell’auto e come lavorare con queste per ottenere il massimo da me stessa e dalla macchina.

Come descriveresti il tuo copilota?
Seb è una delle persone più organizzate e professionali che conosco. Corriamo insieme da quasi 2 anni ed abbiamo lavorato e sviluppato le nostre note insieme come una squadra, il che è molto importante. Ha anche una memoria incredibile, in una gara ci siamo dovuti fermare per una foratura in prova speciale e quando siamo ripartiti ha chiamato le prime curve a memoria prima di dovere  guardare il quaderno delle note!

Qual è il tuo miglior ricordo rallystico?
Non sono sicura che sia il migliore, ma il mio preferito è probabilmente una cinghia del servosterzo che si è staccata da una piccola auto con la quale stavo correndo in Australia circa 7 anni fa. Era una  piccola gara di autocross su erba e stavamo andando bene prima che la cinghia si staccasse a metà di una manche. Era un percorso stretto e molto fangoso, lo sterzo era così pesante che dovevo usare il freno a mano per girare. Per qualche motivo l’ho tenuto come ricordo e da allora è sempre stato appeso nella mia stanza, così mi ci sono un po’ affezionata.

Se potessi scegliere qualsiasi gara e qualsiasi auto da rally per farla, quale sceglieresti e perché?
Mi sarebbe piaciuto fare il Safari Rally con una Focus WRC. Penso che sarebbe l’avventura più incredibile.

Quali sono i tuoi obiettivi per quest’anno e per il futuro?
Il mio obiettivo per quest’anno è quello di essere al top nel Campionato Europeo 2RM e del Ladies’ Trophy. Il mio scopo è quello di diventare un pilota di rally professionista e lavorare con la United Business mi ha permesso di realizzarlo prima di quanto pensassi possibile. In ultima analisi il nostro obiettivo è quello di continuare a lavorare con la United Business per raggiungere la vetta, a livello assoluto.