BRESCIA – Arresti e denunce dei Cc. A Chiari operaio ruba bancali

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Arresti e denunce effettuati ieri, venerdì 12 aprile, dai carabinieri in provincia. A Brescia, i militari del Nucleo Radiomobile hanno fermato un rumeno di 21anni, domiciliato a Lambrate (Mi), già noto alle forze dell’ordine, per rapina impropria ai danni dell’“Esselunga” di via della Volta. Lo straniero, dopo aver rubato dagli scaffali 13 confezioni di ricariche per rasoi del valore di 180 euro e sorpreso dal personale alla vigilanza mentre cercava di nascondere la merce in una borsa a tracolla, nel tentativo di essere fermato, è scappato spingendo anche il direttore del supermercato poi intervenuto.

Carabinieri BresciaIl pronto intervento dei carabinieri, subito allertati, ha permesso di bloccare lo straniero, trarlo in arresto e restituire la merce sottratta. Il rumeno peraltro aveva avuto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del Tribunale dei Minori di Milano, per reati di furto commessi nel 2007. Ancora a Brescia, i carabinieri del Radiomobile hanno condotto in carcere un egiziano di 36 anni, già noto alle forze dell’ordine, che trovandosi agli arresti domiciliari per reati di droga commessi nel febbraio scorso, è stato raggiunto da un ordine di carcerazione dovendo scontare una pena definitiva di due mesi di reclusione per lo stesso reato.

Infine, i militari di Castrezzato, dopo una specifica attività investigativa avviata nel mese scorso, dopo una serie di furti di bancali ai danni del polo logistico “SMA” di Chiari, lo hanno denunciato a piede libero: un albanese di 40 anni, residente a Lodi, due indiani di 25 e 26 anni, entrambi di Brescia e un rumeno di 38 anni, di Chiari, tutti responsabili dei furti.

Dopo una denuncia sporta dal responsabile del polo logistico, hanno accertato, anche grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza, che i due indiani, approfittando della loro posizione di magazzinieri del sito, avevano sottratto i bancali in legno di spedizione della merce che venivano periodicamente accatastati e, con la complicità degli altri due stranieri, venivano caricati sui loro camion. Si stima che nel tempo siano stati rubati oltre mille bancali per un valore di circa 15 mila euro.