MONTICHIARI – Dopo la debacle Olginatese Torresani vuole il riscatto

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Lo spirito con il quale il Montichiari ha lavorato per tutta questa settimana, successiva al secco tris subito in casa dell’Olginatese, è racchiuso nelle parole dell’allenatore rossoblù Marco Torresani. La squadra monteclarense domenica 14 aprile ospiterà al Menti un’altra rivale di indubbia caratura come la Caronnese e dovrà farlo con un atteggiamento ben preciso: “Il nostro compito non è assolutamente finito – commenta con ferma decisione il tecnico monteclarense – Anche per rispetto del lavoro che abbiamo fatto finora e per tutti i sacrifici che abbiamo compiuto non possiamo fermarci o ritenerci appagati. Dobbiamo pensare solo ed esclusivamente ad arrivare il più in alto possibile. In questo momento ci troviamo a 48 punti, vediamo fino a dove riusciamo ad arrivare.

download (1)Per noi anche solo una posizione in più o in meno fa la differenza”. Se dunque in questo rush finale il Montichiari è destinato ad incontrare sulla sua strada squadre sempre molto motivate, Catalano e compagni possono contrapporre domenica dopo domenica stimoli altrettanto significativi, sia per far vedere il vero valore di questo gruppo che per costruire qualcosa che potrebbe diventare molto importante in chiave futura. In questo senso un occhio di riguardo spetta ai giovani e a quegli elementi che, per un motivo o per l’altro, fino a questo momento hanno avuto meno spazio a disposizione.

Per loro l’ultimo mese della stagione rappresenta una sorta di esame della verità per dimostrare non solo di meritare di continuare a far parte del progetto-Montichiari, ma di avere addirittura le carte in regola per poter salire ancora più in alto. Un discorso che acquista ancora più valore in vista di questa penultima esibizione stagionale al Menti (domenica 28 aprile è in programma l’ultima gara interna della regular season). La formazione del presidente Viola deve infatti regalare al proprio pubblico le giuste sensazioni per mostrare non solo che il nuovo programma calcistico a Montichiari è partito con il piede giusto, ma possiede anche le qualità che occorrono per riportare i colori rossoblù a quei fasti che possono e devono competere ad una comunità da sempre protagonista come quella monteclarense.