BRESCIA – Decorazioni militari e civili. Una giornata sulla storia

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La delegazione bresciana dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon organizza per domenica 14 aprile una giornata di approfondimento e studio sulle decorazioni militari e civili. Alle ore 10,30 ci sarà una visita al Museo Storico del Nastro Azzurro di Salò che, unico del genere in Italia, raccoglie cimeli, fotografie, decorazioni e documenti importanti e suggestivi dei decorati al valor militare di tutti i tempi e di tutte le guerre. Il Museo sintetizza il periodo storico che va dal 1793 (anno di istituzione delle ricompense al Valor Militare da parte di Amedeo III, Re di Sardegna) al 1945.

Alle 11,30 il socio della delegazione Gianfranco Guglielmi, Maggiore della riserva dell’Esercito Italiano, terrà la relazione “Faleristica e Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon”. Guglielmi è persona di valore, patriota che onora la Delegazione: ha prestato per lustri il servizio come vigile del fuoco volontario dimostrando dedizione tanto da essere decorato con la “medaglia per lodevole servizio”, è ufficiale del Corpo Militare della Croce Rossa e con la sua colonna di soccorsi umanitari è stato tra i primi compatrioti a entrare a Sarajevo durante l’assedio della città. E’ intervenuto più volte in soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali in Italia.

MedagliaE’ appassionato di faleristica e vero esperto di decorazioni militari e civili. Ecco uno stralcio della relazione che la Guardia d’Onore Guglielmi terrà il 14 aprile sulle decorazioni di merito previste dall’Istituto:
Medaglia di Benemerenza (con relativo diploma), istituita da Re Vittorio Emanuele III, allora Presidente Onorario dell’Istituto, con R.D. 14 agosto 1920, concessa dal Presidente ai Soci che abbiano lungamente dato prova di esemplare attività o che si siano distinti per aver contribuito all’incremento e al prestigio dell’Istituto;
Medaglia al Merito di Servizio (con relativo diploma), istituita da Re Umberto II, ha lo scopo primario di riconoscere un attestato di merito, con relativa particolare insegna di distinzione, ai soci che hanno adempiuto ai loro doveri di Istituto, dimostrando speciale zelo e dedizione nell’effettuare, anche con sacrificio personale, il maggior numero di servizi. Fedele al suo statuto e alla sua vocazione storica, l’Istituto Nazionale è patriottico, apolitico, apartitico e si propone di fornire con i suoi soci il servizio volontario di guardia d’onore alle Tombe definitive (Pantheon) e provvisorie (Alessandria d’Egitto per Re Vittorio Emanuele III, Montpellier per la Regina Elena, Altacomba per Re Umberto II e la Regina Maria Josè) dei Sovrani d’Italia, “quale tributo di riconoscenza per l’Augusta Casa Savoia, che portò all’unità e alla grandezza della Patria”.

Mantenere vivo il culto della Patria e il senso dell’Onore; esaltare, custodire e tramandare le glorie e le tradizioni militari della Patria; conservare e consolidare i vincoli di amicizia e di solidarietà fra tutti gli iscritti; tenere i necessari collegamenti con le istituzioni civili dello Stato, con le Forze Armate e conservare stretti rapporti di collaborazione con le associazioni combattentistiche e d’Arma italiane ed estere. L’Istituto è un ente morale sotto la vigilanza del Ministero della Difesa e aderisce ad AssoArma in quanto è stato riconosciuto essere la più antica associazione d’arma Italiana ossia la memoria storica dei veterani e dei reduci delle campagne di guerra risorgimentali che diedero unità alla Patria. Ogni cittadino italiano può proporre domanda di adesione al Delegato provinciale a condizione che risulti di ineccepibile condotta morale e sia animato da sincero spirito patriottico.