LONATO – Là dove c’era il Genux ora c’è… una discarica ambientale

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C’era una volta il Genux, discoteca che aveva fama d’essere la più grande del mondo. La gente era disposta a percorrere centinaia di chilometri pur di passare una serata tra le sua mura. I più giovani attendevano impazienti, sui banchi di scuola, la Domenica … perché il pomeriggio ritrovarsi al Genux era un must, indipendentemente dalle interrogazioni che incombevano la mattina seguente! Fu, poi, la volta del Dehor. Non si raggiunse la fama del Genux, con le sue interminabili code sulla statale, ma si ottennero comunque dei discreti successi. Almeno i primi anni.

GenuxOggi, proprio dove sorgevano quei templi della vita notturna, si trova una discarica a cielo aperto. Un consistente e desolante degrado ambientale, nel quale la mano dell’inciviltà ha sinora avuto la meglio, offende coloro che amano l’ambiente e fa da contrasto con i ricordi legate alle giornate di festa passate in quei luoghi. Vecchi elettrodomestici, sacchi dell’immondizia, copertoni usurati stanno lì, quasi a ricordarci che tutto passa, che l’era della cuccagna è finita e che di quei tempi felici restano solo le macerie.

A poco sono servite le proteste dei residenti e di coloro che svolgono attività legate all’intrattenimento: la situazione va avanti già da parecchi anni e le misure finora adottate non si sono dimostrate adeguate ad arginare il fenomeno. Anzi, se si considera che, presto, anche a Lonato sarà avviata la raccolta porta a porta, la situazione rischia pure di degenerare.

A lungo s’è parlato di una riqualifica dell’area: polo del lusso, parco acquatico, Legoland sono solo alcune delle voci che si sono succedute sul destino di questa zona. In attesa di una nuova età dell’oro, non resta che il ricordo del tempo che fu.