GHEDI – La Biblioteca comunale: un servizio di prima qualità

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L’importanza della Biblioteca Comunale di Ghedi continua a crescere, tanto che questo servizio può essere considerato a buon diritto un fiore all’occhiello per tutta la comunità.

ghediE’ questo, in estrema sintesi, quanto emerge dall’analisi dell’assessore alla cultura del Comune di Ghedi, Raffaele Perrucci, che traccia un breve punto della situazione. “I numeri confermano non solo l’importanza della Biblioteca Comunale, ma anche che si tratta di uno strumento che viene utilizzato con crescente fiducia da persone di tutte le età, dai più giovani a gente avanti negli anni. Un’occasione preziosa per diffondere la cultura, ma anche un servizio per renderla alla portata di tutti”. A conferma di queste osservazioni giungono i dati che, solo per citare gli aspetti salienti, evidenziano un aumento generale di indubbio significato.

A cominciare da una voce fondamentale come quella relativa ai prestiti, che nel 2012 hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 22.005 per quel che riguarda i volumi e di 4.925 per i prodotti multimediali. Se si considera che la popolazione di Ghedi al 31 dicembre 2012 ha raggiunto i 19.238 abitanti si può immaginare immediatamente l’intensità dei prestiti in rapporto alla stessa popolazione. Le note salienti, però, si estendono anche al punto di vista economico, visto che le spese complessive dalla Biblioteca Comunale di Ghedi hanno toccato lo scorso anno 140.244,99 euro. Una somma davvero considerevole, formata dalle spese per il personale, dall’acquisto di libri e materiale multimediale, dalla manutenzione e gestione della sede (compresa l’opera di informatizzazione) e dalla quota associativa al sistema bibliotecario.

Tutto questo, però, ha generato un risparmio sull’acquisto di volumi e sul noleggio di DVD che può essere quantificato rispettivamente in 452.862,90 e 14.775,00 euro. Cifre altrettanto eloquenti, che portano il risparmio totale realizzato nel 2012 a 467.637,90 euro, per un’utilità del servizio (la differenza tra il risparmio totale e le spese complessive) di 327.392,91 euro. Una somma davvero cospicua della quale ha potuto beneficiare l’intera comunità: “In effetti la nostra Biblioteca – prosegue l’assessore Perrucci – non si è distinta solo per il tradizionale servizio di prestito e consultazione libri. Se guardiamo le principali attività organizzate nel 2012 e che stanno proseguendo anche quest’anno, possiamo ricordare il torneo di lettura, gli incontri con gli autori, i laboratori che sono stati realizzati (come quello sulla Costituzione, sull’opera cinematografica e la scrittura creativa), l’iniziativa per la lettura in età prescolare e le varie informative su tutto quello che la Biblioteca stessa propone, compresa l’apertura di uno spazio apposito all’interno del sito del Comune.

Un’opera costante di promozione e di divulgazione che si è rivolta sia a tutta la comunità in generale che ad utenti più specifici, come gli studenti della Scuola Primaria e Secondaria e gli insegnanti, per non parlare delle famiglie e dei genitori”. Un impegno costante ed intenso che ha creato un rapporto molto stretto tra gli abitanti di Ghedi e la “loro” Biblioteca: “E’ stato calcolato che alla fine del 2012 Ghedi ha raggiunto un rapporto tra utenti attivi e popolazione del 17,88% e che i prestiti per gli utenti attivi sono stati pari a 9.76 (1,75 in rapporto all’intera popolazione). Altrettanto significativo è l’aspetto relativo alla dotazione che ci ha portato a raggiungere una documentazione documentaria per abitante di 2,20 e di 12,28 per la popolazione attiva. Dati che testimoniano un significativo aumento della dotazione documentaria per ogni singolo cittadino. Questo – termina l’assessore alla cultura – non è altro che un modo per sottolineare il valore che attribuiamo alla Biblioteca Comunale e l’attenzione con la quale vengono ampliati e resi sempre più efficienti i servizi offerti alla popolazione.

Un trand in continua crescita che non solo verrà confermato nel corso di questo 2013, ma che è pronto a presentare anche nuove sorprese per ribadire sempre di più che la nostra Biblioteca merita di essere considerata ormai un fiore all’occhiello per tutti i ghedesi”.