BRESCIA – Intesa Aib e Magneti Marelli. Giovani allievi imparano

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E’ stata presentata ieri, martedì 9 aprile, al centro di formazione professionale di Aib, la partnership con Magneti Marelli per l’aggiornamento degli autoriparatori presenti sul mercato bresciano e contestualmente – attraverso l’uso della comunicazione interattiva – la formazione dei giovani allievi delle terze classi, che dalle aule hanno potuto seguire in diretta un corso sulla ricarica dei gas dei condizionatori degli autoveicoli, operazione che richiede il rilascio di un patentino.

Cfp Aib“Quello odierno – ha spiegato Giuseppe Taglietti, direttore dei Cfp di Aib di Castelmella e Ome – è il primo passo di un progetto teso ad avvicinare sempre più i tecnici dell’industria dell’auto ai futuri giovani autoriparatori. Oggi si è parlato di un primo tema specifico, nei prossimi appuntamenti affronteremo altri temi legati alla meccanica o all’elettronica di cui le nostre auto sono sempre più ricche, senza trascurare l’attenzione alle auto green, alle bi fuel e naturalmente all’auto elettrica”.

Ai corsi sono attualmente iscritti 350 giovani che hanno scelto indirizzi diversi, guardando o alla formazione iniziale, o all’apprendistato professionalizzante, oppure alla formazione continua. “La partnership con Magneti Marelli – ha concluso Giuseppe Taglietti – è una scelta per noi molto importante, sia per la rilevanza del partner, sia perché questo passaggio tacitamente sottolinea le dotazioni di eccellenza del centro formazione Aib nell’ambito dell’automotive, pilastro dell’attività e marchio distintivo dei primi cinquant’anni spesi in provincia di Brescia dal nostro istituto nella formazione professionale.

In questo caso, inoltre, l’innovazione non si profila solo come un proficuo rapporto di collaborazione fra lo storico ente di formazione e il partner industriale, ma si traduce anche in un nuovo mix fra scuola e lavoro, unione che rappresenta il cuore della formazione professionale e che nella crescita degli allievi si è rivelato vincente per l’arricchimento del tessuto produttivo”.