VALTROMPIA – Il Suap arriva a 2.000 pratiche. Lancio anche nazionale?

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Il Suap della Valtrompia ha superato le 2.000 pratiche processate. Avviato dalla Comunità montana fin dall’1 ottobre del 2011, il progetto che prevede la trasmissione esclusivamente in modalità elettronica delle pratiche destinate allo Sportello Unico Attività Produttive ha visto l’adesione di ben 21 comuni (tra cui Cellatica, Collebeato e Ospitaletto che pure sono esterni alla valle), raggiungendo un bacino di utenza superiore ai 137 mila abitanti.

Portale Suap (2)Superato brillantemente l’anno di start-up e di messa a punto, durante il quale erano già state oltre 1.000 le pratiche processate, nella sola metà del secondo anno di attività è già stato raddoppiato questo risultato, tanto che se il trend proseguisse anche nella seconda metà dell’anno si potrà arrivare a fine 2013 addirittura a quota 3.000. Evidentemente il portale piace e funziona. Un motivo del successo risiede certamente nel fatto che non si tratta di uno strumento statico, bensì costantemente aggiornato e arricchito da periodiche innovazioni.

Dal novembre 2012, per esempio, è stata introdotta la possibilità di effettuare i pagamenti legati alle pratiche direttamente online e grazie a una specifica e pionieristica convenzione con l’Asl di Brescia, è stato reso possibile pagare direttamente sul portale dei comuni anche le quote dei diritti di competenza dell’Asl, velocizzando quindi la trafila burocratica della presentazione di istanze.

Un ulteriore riconoscimento dell’elevata professionalità dello staff che si occupa in Comunità montana di questo servizio associato è giunta all’inizio del 2013, con la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Comunità montana del Sebino Bresciano che prevede una collaborazione operativa nella gestione del Suap tra i due enti, dove la Valtrompia mette a disposizione del Sebino il proprio know-how, estendendo ai funzionari del lago d’Iseo e della Franciacorta anche i servizi di consulenza specialistica già attivi per il proprio territorio, arrivando così a ottimizzare i propri servizi per un unico bacino di 200 mila abitanti e 32 comuni.

Lusinghiero anche l’aspetto economico dell’esperienza: grazie all’introduzione – concordata con tutti i comuni aderenti – di un piccolo rimborso per diritti di segreteria collegato alla presentazione delle pratiche (ovviamente previsto per legge) il servizio può funzionare autonomamente, senza gravare sulle sempre più scarne casse comunali. Poichè il modello della valle sembra un’esperienza davvero felice anche a livello sovraprovinciale, la Camera di commercio di Brescia l’ha inserita in un recente accordo di collaborazione interistituzionale per sviluppare i principi di semplificazione degli adempimenti che intercorrono tra Suap comunali e Registro delle Imprese come base sperimentale per un modello di unificazione a scala addirittura nazionale. Se questo progetto avrà un esito felice, anche la Valtrompia potrà orgogliosamente essere parte attiva nel più generale sforzo di snellimento e modernizzazione che le pubbliche amministrazioni stanno affrontando per favorire i cittadini in questo difficile periodo di crisi.

NUMERO PRATICHE NEI COMUNI