GARDONE – “Valtrompiacuore”, prevenzione di malattie con defibrillatore

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Una platea numerosa ha partecipato venerdì scorso 5 aprile a una serata sulla prevenzione contro le malattie cardiovascolari, organizzata dall’associazione “Valtrompiacuore” con il patrocinio della Comunità montana della Valtrompia, il Comune di Gardone e l’Anmi “Renato Ruggeri” del paese, ai Capannoncini del Parco Mella. E’ stata una serata tutta dedicata al cuore e alle sane abitudini da perseguire per vivere meglio con sé stessi, partendo subito, già da bambini.

Serata VTCuoreA questo proposito è stato fatto un primo bilancio soddisfacente sulle iniziative che il sodalizio presieduto da Mario Mari sta avviando nelle scuole medie della Valtrompia su attività fisica, tipo di alimentazione da seguire ed evitare gli eccessi. E’ risaputo, infatti, che i giovani italiani sono abituati a stare molto tempo davanti alla tv, consolle e pc, consumando cibi “spazzatura” e facendo ginnastica solo nell’ora messa a disposizione dalla scuola. Troppo poco per un’educazione che deve fare di più.

Alla conferenza hanno partecipato alcuni medici dell’ospedale di Gardone, tra loro il direttore di Cardiologia Nicola Pagnoni che ha aperto la serata con il vicesindaco di Gardone Carla Sabatti, quello di Chirurgia Maurizio Ronconi e il direttore dell’Istituto del Radio di Brescia Stefano Magrini. Il dott. Pagnoni, parlando alla platea formata anche dallo staff dirigenziale e dagli atleti dell’Ac Valtrompia invitati per l’occasione, ha mostrato dati e statistiche su quanto sia determinante l’attività fisica a tutti i livelli (almeno 3-4 km al giorno di cammino), lasciar stare le tentazioni di fumo e alcol e tenersi controllati nelle visite di routine.

Più tecnica, invece, la relazione del dott. Maurizio Ronconi che ha parlato di screening in chirurgia, puntando l’attenzione su quali tumori esistono in circolazione, come tenerli controllati e quanto la tecnologia abbia fatto passi da gigante per rendere gli interventi più precisi, meno invasivi e risolutivi del problema. Infine, il direttore dell’Istituto del Radio, dott. Magrini, ha parlato di Radioterapia oncologica, collaborazione esistente tra gli Spedali Civili di Brescia e il presidio gardonese attraverso le competenze condivise messe a disposizione dai medici e il tramite di Valtrompiacuore che anche da Brescia ha ricevuto aiuti e sostegni tecnologici per migliorare l’offerta sanitaria di via Giovanni XXIII.

A concludere la serata è stato lo stesso dott. Pagnoni che ha donato un defibrillatore semiautomatico al presidente dell’Ac Valtrompia, Giovanni Tomasini, squadra militante nel campionato di Prima categoria nei Dilettanti. Uno strumento sanitario fondamentale e obbligatorio, da poco tempo, per legge nei grandi centri di aggregazione come centri commerciali e luoghi aperti e soprattutto allo stadio, dove le prestazioni agonistiche degli atleti sono messe a dura prova. Un macchinario che c’è, ma che ovviamente al Valtrompia sperano di non dover mai usare.