DESENZANO – 20mila oggetti di plastica sulla spiaggia. E’ il depuratore?

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Già l’estate scorsa sulle spiagge gardesane, tra Campione, Moniga, Manerba, Desenzano e Peschiera, erano stati trovati strani oggetti di plastica di colore bianco e nero, che si erano rivelati elementi del biofilm con cui funziona il nuovo impianto di depurazione che sorge nella galleria Tremosine – Limone.

Dese plastica
Alcuni pezzi di plastica tra quelli rinvenuti

Ora è stato rilanciato l’alarme: l’assessore all’ecologia di Desenzano del Garda, Maurizio Maffi, ha comunicato che sulle spiagge del Comune ed in modo particolare sulla spiaggetta Feltrinelli, sulla Spiaggia d’Oro e su quella di Desenzanino sono stati rivenuti 20mila pezzi di plastica. Secondo i tecnici del Comune dovrebbe trattarsi di ‘biomasse ader’, cioè corpi di riempimento utilizzati nel depuratore dell’alto lago.

Dell’accaduto è stata informata la società Garda Uno alla quale è stato chiesto di appurare se si tratta di quantità residue finite a lago la scorsa estate o se, invece, il depuratore della galleria di Tremosine presenta nuovamente problemi. Garda Uno, a sua volta, ha girato l’interrogativo alla ditta costruttrice che gestisce il depuratore affinché accerti la provenienza di quegli strani pezzi plastici. Inoltre, la Saceccav è stata invitata a procedere immediatamente alla ricerca e alla rimozione del materiale che si trova sulle spiagge desenzanesi e su quelle dei Comuni limitrofi.

Un tecnico dell’azienda ha spiegato che, dopo aver effettuato una serie di sopralluoghi, sono stati trovati, in quantità modestissime, corpi di riempimento. Ha inoltre precisato che i pezzi di plastica non sono mai entrati in contatto coi liquami e pertanto ha escluso che possano essere usciti dal depuratore, cosa che è stata certificata anche dall’Arpa. Più probabile, dunque, che si tratti di residui della scorsa estate, finiti a lago nella fase di costruzione delle scorte.