BRESCIA – Massetti si ricandida: “Avanti con unità e collegialità”

0

È stata presentata ufficialmente lunedì sera la lista del presidente uscente Eugenio Massetti che si ricandida per il secondo mandato quadriennale alla guida di Confartigianato

Massetti con gli artigiani che saranno eletti nella sua lista
Massetti con gli artigiani che saranno eletti nella sua lista

Imprese Unione di Brescia. L’attuale leader di Confartigianato Imprese Unione di Brescia, oltre che neopresidente regionale, è il candidato già indicato dai saggi per succedere a se stesso. Dalle consultazioni dei saggi era emerso un vero e proprio plebiscito per il presidente uscente che si ricandida così alle elezioni che si terranno domenica 14 aprile.

Il presidente Eugenio Massetti riassume con queste parole il bilancio del suo primo mandato: «È con spirito di servizio che confermiamo l’impegno a continuare il lavoro sin qui svolto. Sono sereno, i conti sono stati risanati e i soci sono costantemente cresciuti, nonostante la crisi, arrivando a quasi 14 mila iscritti certificati; ancor più motivo d’orgoglio, abbiamo garantito occupazione a tutti i nostri dipendenti (156), senza fare ricorso neppure ad un’ora di cassa integrazione».

Senza dimenticare gli aspetti economici e il relativo esercizio finanziario di Confartigianato di questi anni: «Abbiamo raggiunto e mantenuto, dopo un periodo precedente molto difficile, l’equilibrio economico e finanziario di bilancio sempre in attivo, sia di Confartigianato che di Upa Servizi e accantonato risorse economiche utili a mettere in sicurezza la nostra solidità patrimoniale e finanziaria anche per gli anni a venire, nell’ipotesi di ulteriore peggioramento delle condizioni». Tra le azioni più concrete, quelle in nome del risparmio energetico, ottenuto e offerto agli associati, grazie al consorzio del Cenpi. Confartigianato ha offerto un servizio gratuito di consulenza e un effettivo risparmio sulle forniture di energia elettrica e gas metano contrattando direttamente con i gestori. Il servizio, che nel 2009 vedeva coinvolte 650 imprese, per un totale di energia fornita di 64 milioni di Kwh è passato, nei primi sei mesi del 2012, a servire oltre 1100 imprese. (250 per la fornitura di gas metano, oltre 850 per l’energia elettrica) per un totale di energia fornita di oltre 83 milioni di Kwh e di 3,5 milioni di mc di gas metano. Si è garantito così un risparmio medio di energia del 13% e di gas metano del 7%; il risparmio complessivo per le aziende bresciane è stato pari a circa 1,1 milioni di €/anno. (oltre 1.000 euro ad impresa).

Nel corso dell’anno appena trascorso, la sola area fiscale ha offerto servizi a più di 6 mila imprese. Inoltre, in merito alle nuove normative di ordine energetico ed ecologico, Confartigianato ha spinto molto nel potenziamento della propria area Ambiente e Sicurezza. Numerosi convegni, eventi in collaborazione con enti e organizzazioni della società civile, hanno visto in questi anni coinvolto a tempo pieno, l’intero vertice direttivo di Confartigianato. Il solo ufficio formazione ha organizzato nel corso dello scorso anno, numerosi seminari per favorire l’aggiornamento professionale e l’ingresso in nuovi mercati, raggiungengo la cifra record di 5.363 ore di formazione per un totale di 2.764 corsisti su 306 corsi.
Con la guida di Massetti, Confartigianato ha, inoltre, ampliato di gran lunga l’azione strategica di sviluppo delle iniziative in campo politico e sindacale; azione culminata lo scorso dicembre con l’elaborazione del Manifesto per la crescita: dieci punti caratterizzati da interventi specifici per ridare credibilità e ricominciare a camminare verso la fine della crisi.

Ora, l’obiettivo a pochi giorni dalle elezioni, è di continuare il lavoro sin qui svolto.

«Abbiamo dato vita ad una squadra motivata, coesa e pronta a continuare il lavoro svolto in questi quattro anni, in difesa degli interessi e delle ragioni degli artigiani. Ho sempre creduto che il sistema di unità e condivisione che anima Confartigianato – conclude Massetti – rappresenti il miglior modello di sviluppo consociativo possibile. In questa difficile fase della nostra economia – conclude Massetti – serve uno sforzo eccezionale per costruire un contesto favorevole alle potenzialità imprenditoriali e risanare il tessuto produttivo dell’artigianato e delle piccole aziende, migliorandone la capacità competitiva. Confartigianato è chiamata con maggior insistenza a portare l’attenzione alla struttura produttiva reale e ai suoi protagonisti. Mi riferisco alle micro e piccole imprese: aiutare loro, consentirà di uscire dalla crisi».