BRESCIA – Il Banco di Brescia aiuta Valtrompiacuore: Tac in ospedale

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Il Banco di Brescia ha annunciato l’emissione di un Social Bond per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro, i cui proventi saranno in parte devoluti a “Valtrompiacuore”, l’associazione no profit di promozione sociale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Lo 0,5% dell’ammontare nominale collocato sarà devoluto dal Banco di Brescia che lo destinerà all’acquisto di una Tac a 16 strati per l’ospedale di Gardone Valtrompia che potrà quindi passare da una Tac spirale a 4 strati detettori, attualmente in uso, a una nuova apparecchiatura tecnologicamente avanzata, con miglioramento qualitativo delle immagini e maggiori performance, soprattutto sulla diagnostica negli studi vascolari.

“Siamo soddisfatti di presentare questo nuovo prestito obbligazionario solidale a sostegno di un progetto significativo e di elevato interesse sociale, che testimonia la costante attenzione del nostro Istituto al territorio. I Social Bond – ha detto Sergio Simonini direttore territoriale Nord Ovest del Banco di Brescia – costituiscono un’importante innovazione nel panorama degli strumenti finanziari, che registra un notevole apprezzamento tra i risparmiatori, garantendo da un lato l’opportunità agli stessi di ottenere un ritorno sull’investimento effettuato, in linea con i tassi di mercato, e dall’altro consentendo alla banca di devolvere parte dell’importo raccolto a supporto di iniziative e progetti di significative organizzazioni non profit, come l’associazione Valtrompiacuore”. “Siamo orgogliosi che il Banco di Brescia abbia scelto Valtrompiacuore per un’operazione di finanza solidale.

brescia conferenza stampa banco di bresciaLa nostra associazione – dice Mario Mari presidente del sodalzio – è profondamente impegnata al fine di sostenere il presidio ospedaliero di Gardone, soprattutto il reparto di Cardiologia. In questi anni sono state numerose le iniziative, anche culturali, messe in campo dall’associazione, ma soprattutto progetti come conferenze e incontri rivolti agli studenti e alla popolazione della valle, incentrati sulla prevenzione. La raccolta di fondi ha visto poi la compagine gardonese acquistare per l’ospedale un ecocardiografo, un ventilatore polmonare, un’apparecchiatura per effettuare la risonanza magnetica cardiaca, gli arredi per l’ambulatorio di radioterapia, i defibrillatori, una borsa di studio e ora ci stiamo impegnando per l’acquisto di una nuova Tac a 16 strati per la radiologia gardonese, che sarà utile a tutti i reparti”.

“In questo momento di generale difficoltà, di accresciuta necessità di risorse finanziarie e di contrazione dei fondi pubblici – dice Roberto Tonizzo direttore generale del Banco di Brescia – l’emissione dei Social Bond testimonia il costante impegno della nostra Banca a interpretare, servire e promuovere lo sviluppo delle economie locali. Peraltro il progetto Social Bond UBI Comunità si è aggiudicato il Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari Edizione 2013 nella categoria ‘La Banca Solidale’ per le sue caratteristiche di concretezza ed efficacia nel generare immediati impatti positivi sul contesto socio-ambientale, concorrendo direttamente a supportare lo sviluppo dell’economia del bene comune, aumentando la coesione sociale”. Le obbligazioni emesse dalla Banca hanno un taglio minimo di sottoscrizione di 1.000 euro e potranno essere sottoscritte dal 9 al 19 aprile, salvo chiusura anticipata. Le obbligazioni a tasso misto, per un ammontare nominale massimo di 3 milioni di euro, hanno durata 3 anni e cedola semestrale; per i primi 2 anni il tasso di interesse sarà fisso, pari al 2,20% lordo annuo, mentre sarà variabile per il terzo anno e sarà preso come parametro di indicizzazione l’Euribor 6 mesi (base Act/360) aumentato di uno spread pari allo 0,5%.

Le obbligazioni a tasso fisso, per un ammontare nominale massimo di 2 milioni di euro, hanno durata 2 anni, cedola semestrale e un tasso annuo lordo pari al 2,7%. L’introduzione dei Social Bond in Italia rientra nella rinnovata strategia commerciale del gruppo Ubi Banca di accompagnamento del Terzo Settore no profit lungo un percorso di crescita e innovazione sociale e sostegno ai progetti ad alto impatto sociale promossi da soggetti pubblici e privati nei territori di riferimento, avviata nell’ultimo trimestre del 2011 attraverso il lancio di Ubi Comunità, piattaforma di servizi e strumenti dedicati alle organizzazioni non profit e alle istituzioni religiose. Ubi Comunità è un innovativo modello di servizio che si propone di offrire risposte tempestive ed efficaci alle eterogenee necessità del no profit attraverso prodotti appositamente pensati per dare sostegno bancario e creditizio a fronte della gestione quotidiana dell’attività, alla progettualità e agli investimenti. Da aprile 2012 ad oggi il gruppo Ubi Banca ha emesso 21 Social Bond UBI Comunità, per un controvalore complessivo di oltre 236 milioni di euro che hanno reso possibile la devoluzione di contributi a titolo di liberalità per un milione e 195 mila euro volti a sostenere iniziative di interesse sociale. La gran parte di queste obbligazioni è stata sottoscritta con largo anticipo rispetto al termine di chiusura del collocamento, a testimonianza della comunanza di intenti fra il gruppo e i suoi territori di riferimento.