BRESCIA – Cinque arresti e due denunce. A Lumezzane aggredito un Cc

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Ieri, lunedì 8 aprile, i carabinieri di Brescia hanno arrestato cinque persone e ne hanno denunciate altre due a piede libero. A Mazzano, su richiesta degli addetti alla vigilanza dell’“Auchan”, è stato fermato un italiano di 30 anni, residente a Montichiari, pregiudicato, mentre cercava di allontanarsi dal centro commerciale dopo aver rubato un controller per play station dal valore di 100 euro e danneggiato la placca antitaccheggio. La persona ha spinto l’addetto alla sicurezza per scappare, ma è stato bloccato dal pronto intervento dei militari.

Manette normalA Tavernole i carabinieri hanno arrestato un marocchino di 21 anni, residente, pregiudicato, con regolare permesso di soggiorno, perché condannato definitivamente a due anni di reclusione e la multa di 420 euro, per una rapina commessa a Gardone Valtrompia il 14 dicembre 2011. A Isorella è stato fermato un marocchino di 35 anni, domiciliato a Calvisano, con regolare permesso di soggiorno, perché destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per spaccio di stupefacenti. Il provvedimento è scaturito dall’attività di contrasto messa in atto dai carabinieri che avevano denunciato lo straniero all’autorità giudiziaria per lo smercio di cocaina avvenuto nella zona di Gambara fino all’ottobre 2012.

Sempre a Isorella i carabinieri hanno arrestato un italiano di 31 anni, residente, pregiudicato, perché condannato definitivamente a tre anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale commessa a Calvisano nel giugno 2008. A Urago d’Oglio è stato fermato un marocchino di 34 anni, domiciliato, perché condannato definitivamente a cinque mesi e otto giorni di reclusione per non aver rispettato l’ordine di espulsione emesso dall’autorità e accertato a Casirate d’Adda (BG) il 20 gennaio 2011. A Lumezzane i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà una donna di origine francese di 39 anni, residente, per danneggiamento, lesioni e violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

La donna, presentatasi al presidio dell’arma, senza un motivo apparente, si è rivolta ai militari con insulti e frasi offensive culminate con l’aggressione al maresciallo presente, colpito con un calcio al ginocchio e il danneggiamento della porta d’ingresso dello stabile. Infine a Polaveno, i carabinieri di Gardone, dopo un controllo sulle persone sottoposte agli arresti domiciliari, hanno denunciato in stato di libertà un marocchino di 59 anni, residente, che non presente al controllo è stato denunciato per evasione dall’obbligo della detenzione domiciliare disposta dal Tribunale di Brescia per reati di droga.