BRESCIA – Otto arresti in provincia: furti, spaccio e piante di marjuana

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Ieri, venerdì 5 aprile, i carabinieri di Brescia hanno arrestato otto persone. Per quanto riguarda i controlli sul territorio disposti per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, a Nave è stato arrestato un italiano  di 20 anni, residente, già noto alle forze dell’ordine, dopo una mirata attività investigativa culminata con la perquisizione domiciliare. I militari hanno trovato e sequestrato 51 dosi di hashish che il giovane ha tentato di nascondere sul tetto della mansarda, del denaro in un barattolo e, tra la siepe del giardino, anche un bilancino di precisione.

La serra artigianale di marjuana
La serra artigianale di marjuana

Ieri serata, al termine di indagini che sono andate avanti per alcune settimane, nella bassa Valcamonica, i carabinieri di Pisogne con quelli del Nucleo Operativo Radiomobile di Breno hanno fermato un giovane camuno (F. L. di 23 anni), incensurato, elettricista, perché nel garage della propria casa aveva allestito una serra riscaldata per coltivare piante di marijuana. Il giovane è stato tratto in arresto e stamattina si è presentato davanti al Tribunale di Brescia per il rito direttissimo. L’intera serra artigianale è stata sequestrata.

A Collebeato, i carabinieri del NORM di Brescia, dopo una mirata attività d’osservazione e pedinamento, hanno arrestato un italiano di 50 anni, residente a Brescia, sorpreso mentre vendeva una dose di cocaina. Perquisita l’abitazione, i militari hanno trovato e sequestrato altri 1,5 grammi suddiviso in dosi e 220 euro ritenuti provento dell’attività illecita. A Manerbio, dopo una mirata attività di indagine culminata con la perquisizione domiciliare, è stato arrestato un rumeno di 24 anni, residente, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari hanno trovato e sequestrato, nascoste nella camera da letto, 26 bustine di cellophane con 52 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e 640 euro. Per quanto riguarda, invece, i controlli sul territorio, a Corte Franca, su richiesta del direttore dell’“Esselunga”, è stato arrestato un rumeno di 28 anni, senza fissa dimora, mentre si allontanava dal supermercato dove aveva rubato dieci bottiglie di vodka, alcune bibite e materiale per le pulizie del valore di 110 euro, nascondendoli sotto il giubbino. A Montirone sono stati fermati tre italiani, uno di 41 anni, uno di 58 e l’altro di 50, tutti residenti a Calcinato e noti alle forze dell’ordine. I tre sono stati intercettati mentre, a bordo di un’auto, hanno tentato di allontanarsi dal paese dopo aver per provato a rubare un’altro auto in sosta e, perquisiti, sono stati trovati con tre cacciaviti, una chiave inglese  e guanti da lavoro.